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Atlantis USX (Unified Software-defined Storage) è una soluzione di tipo software-defined storage (SDS) 100% software, che permette di trasformare tradizionali storage o semplici dischi locali in uno storage condiviso di classe enterprise, ricco di funzionalità e con prestazioni molto elevate.

La prima versione del prodotto è stata annunciata più di un anno fa (nel febbraio 2014) e attualmente siamo arrivati alla versione 2.0 del prodotto (annunciata nell’agosto 2014) con tante funzionalità interessanti.

Ma ora c’è importante novità da parte di Atlantis Computing: l’annuncio di un nuovo prodotto chiamato Atlantis HyperScale.

Atlantis-Products

Atlantis USX rimane una soluzione 100% Software-Defined Storage in grado di aggregare SAN, NAS, DAS, Flash in un singolo (dal punto di vista logico) storage enterprise-class con funzionalità evolute. Rispetto ad un prodotto come VSAN (con il quale comunque si può combinare) fornisce più funzionalità come ad esempio la compressione e la deduplica dei dati.

Atlantis HyperScale è invece un prodotto hardware sotto forma di appliance fisico di tipi all-flash hyper-converged, basato comunque sulla piattaforma Atlantis USX, ma con un supporto completo end-to-end da parte di Atlantis.

Quindi il core di entrambi i prodotti è lo stesso ed è rappresentato da USX e dalle sue funzionalità:

Atlantis-USX-PlatformUsando un paragone, se USX è simile a VSAN, allora Atlantis HyperScale è concettualmente simile ad EVO:RAIL. Tanto più che l’idea degli appliance è del tutto simile e (almeno un caso) persino simile nell’aspetto e nella logica.

Usando il paragone di EVO:RAIL, come VMware è rimasta una software company, alla pari anceh Atlantis è rimasta una software company: gli appliance non sono prodotti e venduti direttamente da Atlantis ma da differenti server vendor: Cisco, HP, Lenovo, SuperMicro.

Atlantis-Appliances

Tutti gli appliance hanno una configurazione fissa con tagli da 12TB e 24TB di storage per gruppo di appliance (4 nodi) e sono tutti nodi da 1U, a parte la soluzione SuperMicro che invece è del tutto simile al modello EVO:RAIL (sempre di SuperMicro) con 4 miniserver all’interno di un unico blocco da 2U.

La configurazione base parte da 4 nodi e può ovviamente scalare a seconda delle esigenze, secondo uno schema di tipo scale-out.

I vari appliance sono basati tutti su processori Intel E5-2680 v3, con però differenti tagli di RAM e SSD a seconda della configurazione:

Atlantis-Supermicro

La memoria RAM può sembrare abbondante, ma bisogna ricordarsi che parte della RAM sarà usata per la In-Memory data reduction (e altra per i vari virtual appliance infrastrutturali), quindi la memoria utile per le varie VM è minore (USX consuma un certo numero di risorse locali, ma al momento non mi sono stati forniti dati su quanto viene consumato negli appliance HyperScale).

Per quanto riguarda gli hypervisor supportati, al momento sono gli stessi di USX… al momento solo un paio (di cui ovviamente il primo è stato VMware vSphere), ma in futuro dovrebbero essere aggiunti di nuovi (a dire il vero è da parecchi tempo che si sta aspettando il supporto ad Hyper-V…).

Per maggiori informazioni su USX vedere anche:

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2381 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015). PernixPro 2014. Dell TechCenter Rockstar 2014. MVP 2014. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.