Questo post è disponibile anche in: Inglese

Resilient File System (ReFS) è il nuovo filesystem Microsoft introdotto (al pubblico) per la prima volta in Windows Server 2012, con l’intendo di diventare il sostituto del vecchio NTFS (consideriamo che la prima versione di NTFS risale a Windows NT 3.1!).

Per certi versi è un po’ come lo ZFS del mondo Windows, ma inizialmente non era consigliato sia per le limitazioni rispetto ad NTFS, sia per la sua giovane età.

A partire da Windows Server 2016, ReFS inizia a diventare il filesystem consigliato per alcuni workload (vedasi Exchange, ad esempio) o quello di default per alcune soluzioni (vedasi Storage Space Direct, ad esempio).

Anche in Windows Server 2016 però vi sono alcuni problemi, in particolar modo nel come gestisce la cache dei metadati in RAM che può portare da un lato ad un’uso improprio della stessa, dall’altro (come conseguenza) a prestazioni molto basse.

Questo problema è ben visile per volumi formattati con blocchi (o cluster) da 4K (anche se il problema esiste a prescindere, ma con blocchi più grossi, ad esempio 64KB, il consumo di memoria è più limitato, visto il numero minore di blocchi da indirizzare) ed è stato ben documentato nel forum di Veeam (vedere questo thread), considerando che questo filesystem è tornato ad essere consigliato per target Veeam su Windows Server 2016 (inizialmente lo era anche su Windows Server 2012, ma poi si è visto che le prestazioni e l’affidabilità non ne consigliavano l’utilizzo).

Finalmente l’aggiornamento March 2017 cumulative update di Windows Server 2016 include anche una fix per questo problema, come documentato dalla KB 4016173 di Microsoft. Notare che l’installare l’aggiornamento non basta, ma bisogna anche modificare alcune chiavi di registro e, ovviamente, poi riavviare il server.

Attenzione che questa patch, se installata su un host Hyper-V, sembra che possa comprometterne la capacità di essere sottoposta a backup con strumenti Veeam (vedere questo thread). Quindi è meglio, per ora, non installarla su host Hyper-V, almeno finché Veeam (o Microsoft) non rilasci una soluzione o una contro-patch.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2375 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015). PernixPro 2014. Dell TechCenter Rockstar 2014. MVP 2014. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.