Quando si parla di IPv6, molti sistemisti si limitano a disabilitare questo protocollo, per tutta una serie di ragioni, spesso storiche, tra le quali possiamo annoverare: IPv6 potrebbe causare problemi in rete o sull’host (una volta forse), meglio applicare il principio del minimo privilegio e disattivare tutto quello che non mi serve (effettivamente se non utilizzo un protocollo di rete perché mai lo dovrei tenere attivo?), semplicamente per pulizia e per non vedere quegli indirizzi incomprensibili (qua è più una questione di abitudine, forse). Già sui sistemi Linux e Windows recenti tentare di togliere l’IPv6 […]