Questo post è disponibile anche in: Inglese

Reading Time: 2 minutes

Objective 2.1 – Configure vNetwork Standard Switches

Vedere anche questi post: Objective 2.1 – Configure vNetwork Standard Switches e Objective 2.1 – Configure vNetwork Standard Switches e Objective 2.1 – Configure vNetwork Standard Switches.

Identify vNetwork Standard Switch capabilities (same as vSphere 4.x)

Per i concetti base di virtual networking vedere VMware Virtual Networking Concepts e VMware Virtual Networking.

Create/Delete a vNetwork Standard Switch (similar as vSphere 4.x)

Vedere la vSphere Networking Guide (nella sezione dei vSS). Da notare che per il VCP5 non è richiesta una conoscenza dettagliata della CLI…

Rispetto alle precedenti versioni è possibile modificare tramite vSphere Client (prima solo tramite command line) le impostazioni di MTU per i vSwitch (ad esempio per abilitare i Jumbo Frame).

Add/Configure/Remove vmnics on a vNetwork Standard Switch (same as vSphere 4.x)

Vedere la vSphere Networking Guide (pag. 16 e 17). Ogni NIC dell’host agisce come un uplink di per un vSwitch.

Configure vmkernel ports for network services (similar as vSphere 4.x)

Vedere la vSphere Networking Guide (pag. 14). I port group di tipo VMkernel possono essere utilizzati per:

  • Management (il portgroup deve avere l’ozione “Management”).
  • vMotion (il portgroup deve avere l’opzione “vMotion”).
  • Management (il portgroup deve avere l’opzione “fault tolerance logging”).
  • IP storage, come iSCSI (nel caso software initiator) o NFS.

Rispetto alle precedenti versioni è possibile modificare tramite vSphere Client (prima solo tramite command line) le impostazioni di MTU per i vmkernel (ad esempio per abilitare i Jumbo Frame).

Add/Edit/Remove port groups on a vNetwork Standard Switch (same as vSphere 4.x)

Vedere la vSphere Networking Guide (pag. 12).

Determine use case for a vNetwork Standard Switch (same as vSphere 4.x)

Sia gli switch standard (vSS) che quelli distribuiti (vDS) possono convivere. Ma i vDS offrono maggiori funzionalità rispetto ai vSS. D’altro canto i vDS richiedono una licenza disponibile solo con l’edizione Enterprise+, rendendo quindi i vSS una scelta obbligatoria per tutte le altre edizioni.

Per ambienti piccoli (con un numero ridotto di host), i vSS sono decisamente più semplici da configurare e gestire: tutto può essere controllato a livello degli host (sotto Configuration-> Networking).

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2908 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


Share