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NexentaVSA for View (NV4V) è una soluzione sviluppata da Nexenta, in collaborazione con VMware, con l’obiettivo di realizzare un sistema integrato di virtual storage per VMware View deployments e che integri anche funzioni di gestione.

Questo prodotto cerca di risolvere alcuni dei principali problemi e/o ostacoli all’adozione di soluzioni di VDI:

  • Prestazioni: in ambienti di VDI tradizionali si utilizza storage condiviso che diviene potenziale collo di bottiglia. In questa soluzione, è possibile utilizzare lo storage locale e scalare le prestazioni semplicemente aggiungendo nuovi host (allo stesso modo con cui si scalerebbe per aumentare la potenza di elaborazione).
  • Costo: nelle soluzioni tradizioni lo storage diviene una compotente significativa nel costi della soluzione (anche perché spesso sono richieste funzioni di un certo livello). Qua è possibile adottare storage locale.
  • Complessità: tipicamente ci sono da gestire diverse parti (View, vSphere, storage, …). Con questo prodotto tutto può essere gestito da una singola console.
  • Monitoraggio: l’aspetto difficile in ambienti VDI è il controllo di come il sistema sta funzionando e come gli utenti stanno lavorando. Con questo strumento è possibile controllare e verificare alcuni importanti indici.

La soluzione di fatto integra la parte di gestione (fornita dalla vera e propria NexentaVSA for View appliance) con una parte di storage che può essere:

  • Locale per ogni singolo host: usando NexentaStor VSA.
  • Condivisa (come nelle soluzioni tradizionali): usando una soluzione basata su NexentaStor Server.

 

Riguardo al criterio di scelta tra locale e condiviso rimando alle considerazioni già fatte in un post precedente. Ma l’approccio preferenziale di questo prodotto è quello locale. L’aspetto sicuramente interessante è che ogni nodo diventa un “building block” e il progetto di una soluzione View di semplifica (un server di ultima generazione può facilmente arrivare ad avere in appena 2U 16 o più core, più di 1TB di RAM e anche una ventina di slot per HD da 2.5″).

L’approccio a storage locale è sicuramente un’interessante soluzione di tipo scale-out dove, tra l’altro, la distranza tra VMs e storage è limitata (per i concetti di scale-out e “distanza” tra storage e VM, vedere questo post). E ovviamente è una soluzione che permette anche il multi-tiering per massimizzare le prestazioni.

Bisogna però specificare the il fatto che sia una soluzione local e di tipo scale-out, non implica automaticamente che sia una soluzione dove viene implementato un livello logico, trasparente e soprattutto ad alta disponibilità (sullo stile, ad esempio di Nutanix): ogni storage locale è proprio “local” e se si perde l’intero host si perdono anche i dati sullo stesso!

Per garantire un’alta disponibilità o si adotta la soluzione a storage condiviso, o semplicemente si progetta in modo opportuno l’infrastruttura prestando attenzione a come viene gestito il pool View ed a come vengono salvati gli stati degli utenti (ad esempio con un buon uso dei roaming profile+folder redirection o, meglio ancora, con il Persona Management). Ovviamente le varie golden image, i profili degli utenti, le VM di View Connections Servers (e di altre VM di infrastruttura), dovranno disporre di un alto gradi disponibilità e potrebbero risidere su uno storage condiviso (che per i server rimane comunque necessario).

In realtà per alcuni di questi aspetti è comunque possibile non ricorrere a storage condivisi di tipo SAN. I profili utenti possono semplicemente risudere su un buon fileserver purchè con adeguata disponibilità (ed una semplice soluzione a basso costo potrebbe essere l’utilizzo di Microsoft DFS+FRS). Per i Connection Server la configurazione in replica abbinata a dei buoni load balancer è la soluzione privilegiata e ragionevolmente semplice.

Va comunque ricordato che la parte di storage è sicuramente importante, ma non è l’unica funzione offerta da questo prodotto. La parte di gestione e monitaggio, benchè stiamo parlando di una versione 1.0, sono comunque da considerare.

Per maggiori informazioni generali (in inglese) vedere anche:

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2837 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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