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Nel mio incontro con VMware, durante il recente evento Powering the cloud, ho avuto modo di parlare con Rob Jenkins (Director Advisory Services, EMEA).

Di fatto abbiamo ricapitolato alcuni punti emersi nei recenti VMworld e quale sia la vision di VMware per i datacenter e l’IT in generale:

  • Flexibile IT infrastructure
  • Fabric of the datacenter
  • Fully automated

Interessante anche un’iniziativa di datamining volta a classificare le aziende secondo un “innovative score”. Ma non ho avuto ulteriori informazioni sul come saranno usati questi risultati. Dal mio punto di vista sarebbero interessanti applicati ad esempio ai case study.

Si è discusso anche di come stia cambiando, e debba cambiare, l’IT e chi gestisce l’IT. Ci si sta muovendo vendo un IT agile, ma questo non non implica il valore automatico. Serve una nuova mentalità che privilegi le strategie aziendali volte all’innovazione. E ovviamente di ridefinire ruoli, aumentando il training per definire figure professionali con cross-function capability. Di fatto il responsabile dell’IT deve diventare una figura di service broker in grado di saper scegliere le soluzioni e i servizi più adeguati in base alle esigienze (e al variare del tempo).

Il fatto che le risorse diventino sempre più virtuali non implica che c’è una vera evoluzione (o rivoluzione): virtualizzare è utile, ma può aiutare a ridurre solo il CAPEX. Una vera riduzione dell’OPEX si ottiene solo con l’automazione. Automazione che ha dimostrato essere di aiuto sia per migliorare la flessibilità, sia per migliorare proprio i processi aziendali e in generale sfruttare meglio la tecnologia.

Disporre di tool non implica automaticamente un vantaggio competitivo, sono richiesti anche vari tipi di inverstimenti, una nuova cultura e nuove figure. Le organizzazioni e i datacenter devono trasformarsi. Ma servono anche nuovi tipi di strumenti e metriche per gli utenti: non ha caso IT Business Manager.

Infine abbiamo parlato del rapporto tra VMware e l’ecosistema nel mondo della virtualizzazione (vedere questo post per alcune mie considerazioni a riguardo): VMware ammette che ha esteso la piattaforma con nuove funzionalità (alcune fornite dall’ecosistema), ma d’altra parte il vero compito dell’ecosistema è fornire soluzioni, mentre quello di VMware è fornire la piattaforma, le tecnologie e i prodotti di base.

L’ecosistema può specializzarsi e differenziarsi in soluzioni sempre migliori, o all’avanguardia, o uniche o semplicemente in quelle più convenienti per l’utente. I margini e le opportunità di crescita ci sono ancora, ma chiaramente in soluzioni sempre nuove.

Vedere anche altri post nella categoria VMware.

Vedere anche: Altri report dell’evento Powering the Cloud 2012.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2837 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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