Questo post è disponibile anche in: Inglese

In un post precedente, avevo già descritto come creare dei custom ESXi ISO con componenti di terze parti. I tool utilizzati non sono menzionati da VMware e quindi la ISO finale è da considera non supportata (non vuol dire che non funziona, ma solo che potenzialmente non è supportata). Il problema è che la necessità di custom ISO è meno rara di quanto si creda, soprattutto quando esce un nuovo modello di server: senza i driver delle schede di rete, ESXi manco si installa (meno critica l’assenza del driver di storage, visto che alla peggio può essere installato su una chiave USB o una memoria flash).

Alternative possibili sono l’uso dell’immagine custom fornita dal vendor (ma che spesso è una versione di ESXi non aggiornata) o l’uso della versione embedded version (ma anche questa non sempre è aggiornata).

Oppure basta utilizzare il tool ufficiale, che poi è lo stesso alla base della soluzione di AutoDeploy. Anche se non userete mai AutoDeploy, la conoscenza delle sue componenti è comunque utile, almeno per la creazione di immagini ISO personalizzate e/o per preparsi bene all’esame VCAP-DCA.

Lo strumento si chiama ImageBuilder e permette di comporre una ISO bootabile con le seguenti componenti:

ESXi-ISO

Tipicamente l’esigenza è di aggiungere driver nuovi, ma con lo stesso strumento è possibile aggiungere altri tipi di VIB.

Image Builder è un insieme di comandi (in VMware vSphere PowerCLI) che permettono di creare e gestire gli image profile (gruppo di VIB usati per creare una ESXi image). L’architettura è basata sui concetti di software depot (raggruppamente logico di VIB e image profile) e software channel (usato per raggruppare differenti tipi di VIB in un software depot):

ImageBuilder

La prima parte dei comandi Power-CLI è sempre la stessa (inizializzazione e connessione a vCenter Server):

get-executionpolicy
set-executionpolicy unrestricted
get-executionpolicy
connect-viserver vCenter_FQDN

A questo punto è possibile aggiungere dei file aggiuntivi (devono essere degli offline bundle, come quelli per VUM) e verificarli:

add-esxsoftwaredepot c:depotadditional-offline_bundle.zip
get-esxsoftwarepackage

Infine per gestire un image profile basta clonarlo da uno standard e modificarlo specificiato i pacchetti aggiuntivi:

get-esximageprofile
new-esximageprofile -cloneprofile original_profile_name -name "profile_name"
get-esximageprofile
add-esxsoftwarepackage -imageprofile "profile_name" -softwarepackage package_name
export-esximageprofile -imageprofile "profile_name" -filepath c:depotesxi-profile_name.iso -exporttoiso –force

This post has already been read 442 times.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2718 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


Related Post:

Share