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Nel mio incontro con Dot Hill, in occasione del recente evento Powering The Cloud, ho avuto modo di parlare con Warren Reid, EMEA Marketing Director at Dot Hill. Avevo già avuto modo di incontrarlo l’anno scorso durante la precedente edizione dell’evento ed è quindi stata l’occasione per chiedergli delle novità di questi ultimi mesi.

Dot Hill è un’azienda (con già una certa storia) specializzata in soluzioni hardware e software per storage (più propriamente, sul sito dichiarano “storing, sharing, protecting and managing data”). Partiti come soluzione di storage OEM hanno iniziato a far conoscere il proprio marchio anche direttamente.

La loro famiglia di storage array, pur essendo focalizzata per un mercato mid-range (e per certi aspetti anche per il mercato SMB), rimane comunque interessante sia per la completa scelta di connettività di tipo front-end sia per le varie funzionalità software.

In realtà un mercato molto seguito e nel quale hanno anche interessanti successi (cercate su Internet DotHill abbinato a CERN e verranno interessanti risultati e report) nel mondo del supercalcolo ed in generale dei sistemi HPC. Al quale si aggiungono interessanti user cases nel modo dei media, visto che i loro storage riescono a raggiungere interessanti valori di troughput costante e continuativo. Altri mercati verticali interessanti sono Telecom & Mobile Messaging, Media & Enterprenment, Big Data / Data Analytics, Oil & Gas, normalmente coperti con il modelli AssuredSAN™ 4000 series.

Come scritto in nel post dell’anno scorso, le opzioni lato front-end (connettività verso gli host) sono buone ed includono: FC, SAS e iSCSI. Molto interessante anche il fatto che prima era possibile cambiare il front-end cambiando i controller (senza perdere i dati), ma ora è stata aggiunta un’interessante flessibilità: con il nuovo controller basta cambiare il modulo per cambiare la personalità (ad esempio 16 GB FC o 12 Gb SAS), grazie alle 8 porte con 4 moduli QLogic®’s FlexSuite™ dual-personality adapter technology.

Apprezzabili alcune caratteristiche progettuali, quali ad esempio la stessa dimensione ed ingombro per ogni modello di storage, la funzionalità di cifratura dei dati e la semplicità di configurazione: in meno di 10 min si più configurare il tutto tramite un’interfaccia web based.

Riguardo alla loro soluzione di tiering, è una soluzione real-time con due (o più) tier e questa rappresenta anche il loro approaccio al mondo SSD e Flash: invece di pensare ad una soluzione full flash (che forse rappresenta, dal loro punto di vista, una scommessa azzardata), preferiscono seguire una approacchio di tipo ibrido.

Vedere anche: Altri report dell’evento Powering the Cloud 2013.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2642 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-17. PernixPro 2014-16. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-17. Nutanix NTC 2014-17. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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