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VFD-LogoDurante il secondo giorno della terza edizione del Virtualization Field Day (#VFD3) una delle aziende che abbiamo incontrato (in qualità di delegati) è stata Spirent, che rappresentava (almeno per me) un nome completamente nuovo nell’ecosistema della virtualizzazione. In realtà l’azienda è ben nota in altri campi, soprattutto nelle soluzioni di test, measurement e service assurance.

Sono stati tra i pionieri nella sperimentazione di reti Ethernet, Telefonia IP e VoIP, VPN, Multiplay, ambienti di cloud computing, reti di data center, applicazioni CDMA e Location Based Services. Le soluzioni di test di laboratorio di Spirent vengono utilizzate per valutare le prestazioni delle più recenti tecnologie: dal momento in cui nuovi servizi di comunicazione e applicazioni vengono introdotte nel mercato, Spirent fornisce strumenti per la gestione dei servizi e le misurazioni sul campo per migliorare la risoluzione dei problemi e la qualità dei servizi stessi.

Ma cosa centra tutto questo con gli ambienti di virtualizzazione? Questi, soprattutto per gli ambienti grandi, sono afflitti da varie problematiche, come il tuning delle prestazioni, la correlazione tra i vari livelli, la complessità degli ambienti, la dinamicità degli stessi. Spirent cerca di proporre delle soluzioni e degli approcci anche in questo campo.

Prima di tutto viene applicata la loro metodologia di test e validazione delle soluzioni usando un approccio Efficient Virtualized Continuous Integration (EVCI):

Spirent-Model

Dopodiché hanno varie soluzioni e prodotti, a parte dai prodotti per il test delle reti, fino ad arrivare a prodotti specifici per il test delle applicazioni.

Spirent ha una lunga stora nei prodotti e nelle metodologie di test per le reti a livello L2-L7, di router e switch e di recente hanno esteso questi strumenti anche nel mondo della Network Virtualization (NV) includendo il supporto a switch OpenFlow e ad ambienti SDN. Per maggiori informazioni aspettate l’annuncio che verrà fatto in occasione dell’evento Interop alla fine del mese. Natualmente i sistemi di test di rete si estendono anche ad altri casi non strettamente legati all’ambiente di virtualizzazione, come ad esempio LTE e Wi-Fi offload testing.

Ma molto più importante, Spirent ha un ambiente di orchestration framework in grado di automatizzare le procedure di test, sia usando library test già precomposti sia creando test atomici personalizzati.

iTest è uno strumento di authoring per test completamente integrato e pensato per i tester, sviluppatori e team di automazione.

Spirent-iTest

Esiste anche uno strumento di tipo cloud based chiamato Blitz, sotto forma di Test-as-a-Service, pensato specificatamente per Application Performance Management.

Per maggiori informazioni (in inglese) vedere anche:

Disclaimer: Sono stato invitato a questo meeting da GestaltIT e che ha coperto i costi per il viaggio e l’alloggio. Ma non sono stato ricompensato in alcun modo per il mio tempo e non sono in obbligo di scrivere articoli riguardo all’evento stesso e/o gli sponsor. In ogni caso, i contenuti di questi articoli non sono stati concordati, rivisti o approvati dalle aziende menzionate o da altri al di fuori del sottoscritto.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2718 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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