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L’HP World Tour 2014 è (inusualmente) partito dall’Italia, con la tappa milanese, prima tappa europea di una serie di appuntamenti internazionali con l’obiettivo di portare nei vari paesi il format di HP Discover, il principale appuntamento mondiale dell’azienda rivolto a clienti e partner. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione per celebrare la storia di innovazione di HP, che raggiunge proprio quest’anno 50 anni di presenza in Italia e che è fortemente legata al tessuto imprenditoriale locale, alle istituzioni e all’ecosistema di partner e di canale.

Tanti partecipanti hanno preso parte alla giornata di World Tour, i cui protagonisti sono stati i temi legati all’innovazione e alle soluzioni HP per il ‘New Style of IT”, per aiutare le imprese ad affrontare le sfide del mercato e contribuire alla definizione di nuovi modelli operativi e di business, supportati da un IT quanto più possibile flessibile, accessibile ed efficiente.

L’evento in realtà era più rivolto ai clienti, piuttosto che i partner (io ero stato comunque invitato al #HPWorldTour in qualità di blogger) e il contenuto tecnico non è stato minimamente paragonabile a quello di HP Discover (se non altro anche per la durata dell’evento).

Vi è comunque stata una panoramica abbastanza ampia al portafoglio di soluzioni che abbraccia a 360° il mondo Enterprise e quello Consumer e con un costante impegno in Ricerca & Sviluppo, ma soprattutto all’approccio di HP e al paradigma che porta verso “un nuovo stile di IT”.

L’evento è stato prima di tutto l’occasione di festeggiare i 75 anni di HP (quando ancora l’informatica non esisteva veramente, almeno non come la conosciamo oggi) e i 50 anni di HP Italia. E se vogliamo anche una parte della storia industriale italiana stessa.

“Il nostro Paese sta attraversando un periodo di grande trasformazione, guidato dalla rivoluzione digitale, dal cloud e dalle nuove tendenze in ambito mobile, da cui derivano nuove sfide, ma anche grandi possibilità,” ha dichiarato Stefano Venturi, Amministratore Delegato del gruppo Hewlett-Packard in Italia e Corporate Vice President Hewlett-Packard Inc. “In questo contesto l’innovazione si conferma l’elemento centrale per poter cogliere le nuove opportunità di business e crescita che ci si prospettano. Il nostro impegno è quello di continuare a promuovere questa evoluzione, proponendoci quale agente di trasformazione per le aziende, le istituzioni ed i consumatori e contribuendo, insieme ai principali stakeholder dell’innovazione, al rilancio dello sviluppo socio-economico Italiano e al miglioramento della vita delle persone”.

Durante l’evento HP ha presentato anche a partner, clienti e giornalisti le ultime novità di prodotto in ambito printing e PC, ad iniziare dalla HP Officejet Enterprise, la prima gamma di stampanti a getto d’inchiostro dedicata alle grandi aziende. Per quanto riguarda le soluzioni consumer, HP ha mostrato per la prima volta in Italia HP Slate 6 VoiceTab e HP Slate 7 VoiceTab, due device innovativi che si collocano a metà strada tra uno smartphone e un tablet – i cosiddetti phablet – e che rappresentano il primo passo dell’azienda di Palo Alto nella telefonia mobile.

Molto consumer quindi, ma anche Enterprise con cloud e storage in primis. Sul cloud ha un po’ sorpreso (ma in fondo conoscendo la storia, neppure più di tanto) la proposta HP CloudSystem basata su HP Cloud OS e OpenStack. Il mercato poi dirà se questa strada sarà vincente o se forse valeva la pena concentrarsi su partneship con VMware e Microsoft. Il paragone usato del successo dell’OpenSource nel mondo web ha validità in molti campi, ma non tutti. La standardizzazione deve venire prima (almeno in ambito Enterprise) e paradossalmente il fatto che si tratti di standard proprietari o standard aperti rimane solo in secondo piano.

Sullo storege la strategia è abbastanza chiara e sintetizzata in questa slide:

HPWorldTour-Storage

Paradossamente qua non è contemplato HP StoreVirtual (nome che designa la vecchia famiglia LeftHand), ma in realtà se ne è parlato abbondantemente, anche se il messaggio sembra relegarlo (nel futuro) più nella sua forma di VSA che in quella di storage vero e proprio (considerando anche i nuovi interessanti prodotti di fascia bassa della famiglia StoreServ).

Intel, Microsoft e VMware hanno partecipato a HP World Tour in qualità di Platinum Sponsor, insieme a Brocade, Double-Take, Fortinet, Red Hat e Suse, quali Silver Sponsor dell’evento.

HPWorldTour-Sponsor

Esiste anche un report con Storify dell’evento “riassunto” da alcuni tweet ed immagini che sintetizza bene alcuni dei momenti topici.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2794 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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