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Il portale di gestione di Microsoft Azure ha raggiunto oramai una certa maturità: è semplice, funzionale e persino veloce (oltre che essere multi-browser)… in pochi click (ma ovviamente si può usare direttamente PowerShell senza passare dal portale) e pochi minuti di attesa si possono istanziare risorse o servizi a scelta tra oramai un nutrito marketplace (se si hanno abbastanza soldi si possono persino istanziare grossi cluster Cloudera, giusto per fare un esempio).

Ma in questi giorni è possibile avere una preview anche di quello che dovrebbe diventare il nuovo portale che sembra essere persino meglio di quello attuale.

Il nuovo portale si apre subito con una dashboard (customizzabile e con più temi e già tradotta anche in italiano!) che rappresenta una grossa novità volta anche a colmare una mancanza nella versione attuale (in realtà molte delle informazioni della dashboard si possono ottenere in pochi click nella versione attuale, ma è decisamente funzionale vedere tutto subito).

New-Azure-ITA

La dashboard si presenta con il classico stile Window-8 (o con le mattonelle di WindowsPhone, se preferite) e fornisce un colpo d’occhio su diverse informazioni: lo stato dei servizi di Azure in ogni region, la situazione del proprio credito (prima era visibile in alto, ma solo cliccando sulla relativa voce), un quick tour, un link al what’s che contiene molte informazioni utili ed interessanti ed un link al marketplace (che continua a crescere sempre di più). La stessa dashboard è configurabile, togliendo a aggiungendo nuove “piastrelle” (ogni risorsa creata in Azure può diventare una piastrella). L’interfaccia comunque (a mio parere) è più funzionale della precedente e persino adatta a sistemi touch.

Se cercate invece una vista più tradizionale, ad esempio per avere l’inventario delle varie risorse, basta cliccare sulla piastrella “Sfoglia tutto” o sul menu Sfoglia presente a sinistra. Non aspettatevi però in inventario identico al precedente, le icone sono nuove e in molti casi cambieranno anche i nomi e come sono raggruppati i vari elementi.

Manca anche qualcosa, in particolare manca (ma spero che venga reintrodotto) il numero di oggetti accanto ad ogni elemento dell’inventario: era un modo molto rapido di individuare le proprie risorse.

In compenso l’adattamento della visualizzare alla dimensione della finestra è diventato molto funzionale e diventa possibile persino usare il portale con risoluzioni di schermo limitate. Vi sono ancora alcuni piccoli problemi in fase di ridimensionament (rimpicciolendo la finestra tutto funziona, ma quando viene re-ingrandita lo schermo non si riadatta in automatico), ma sembrano più funzioni non ancora implementate che bug veri e propri (del resto stiamo parlando di una preview).

Ci si potrebbe immaginare che il resto rimanga invariato, ma ho provato a guardare in tutta la parte relativa ai servizi IaaS (di fatto le VM e le risorse a corredo) e compaiono subito alcune importanti novità. Il wizard, ad esempio, permette di istanziare infrastrutture complesse, come un cluster SQL Server AlwaysOn Availability Group o una SharePoint Server Farm, in pochi click:

Azure-IaaS

La cosa bella è che vengono create anche tutte le risorse a corredo, ad esempio in un cluster SQL Server AlwaysOn è possibile creare la rete privata e i domain controller direttamente dallo stesso wizard.

C’è poi un nuovo interessante concetto di “Resource Group” (è una visione più generale e completa di quello che prima era chiamato “Cloud Service”), che assomiglia molto al concetto di vApp (nel mondo vCloud) e permette di raggruppare diverse risorse come VM, domain name, virtual network, …

Tutti gli oggetti usano questo concetto, del resto anche una singola istanza IaaS non è solo una risorsa di tipo VM, ma include anche un domain name. Ovviamente l’uso più naturale ed utile è per gli oggetti complessi come appunto i cluster SQL Server o le farm Sharepoint (giusto per fare due esempi).

Il nuovo portale non è ancora completo, dato che alcune funzioni non sono state ancora incluse, ad esempio non è possibile gestire l’Azure Active Directory o altri servizi di autenticazione. Rimane comunque possibile usare il portale tradizionale, visto che entrambi lavorano sulle stesse risorse (sono di fatto due viste).

Sicuramente il nuovo portale è molto promettente sia in termini di funzionalità che persino in termini di velocità (vero che al momento sarà usato da meno persone, però sembra veramente più veloce di quello attuale). Da provare, sia per vederlo, che per iniziare a lavorare già con alcuni nuovi concetti.

PS: se siete dei novizi di Microsoft Azure, il modo migliore di impararne è concetti, possibilmente prima di usarlo (visto che il periodo di trial è comunque limitato nel tempo e anche come budget), è quello di seguire i training di Microsoft Azure disponibili sul sito Microsoft Virtual Academy. Un’altra alternativa è partecipare al Technical Cloud Day 2015 previsto per il giorno 20 gennaio 2015.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2642 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-17. PernixPro 2014-16. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-17. Nutanix NTC 2014-17. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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