Questo post è disponibile anche in: Inglese

Durante il recente Tech Field Day Extra at VMworld EU 2016 (dove sono stato invitato come delegato) ho avuto modo di (re-)incontrare Nimble Storage.

Rich Fenton (UK&I Systems Engineering Manager) e Nick Dyer (Senior Systems Engineer) ci hanno fornito un’ottima overview della loro tecnologia, incluse alcune interessanti novità sui prodotti.

Come ho già descritto in un post precedente, Nimble Storage ha iniziato con la piattaforma Adaptive Flash, introdutta nel lontano agosto 2010, e costituita da due parti fornamentali:

  • NimbleOS (aka CASL), è il loro sistema operativo (più che altro il loro file system) flash-optimized
  • InfoSight, è il loro strumento di management cloud-based ma anche di analytics (forse la parte più innovativa che hanno realizzato)

nimblestorageBenché siano partitit con una soluzione di storage ibrido, chiamata appunto Adaptive Flash Array, l’intera soluzione di storage era già stata progettata anche per prevedere una configurazione All Flash Array (AFA) che in effetti è stata introdotta di recente. Le ragioni per le quali non sono partiti subito anche con la soluzione AFA sono un po’ lunghe da spiegare in un semplice post, ma diciamo che non vi erano particolari costrizioni tecniche.

L’infrastuttura di unified flash fabric permette di gestire sia All Flash che Adaptive Flash arrays, ma soprattutto fornisce un’unica architettura integrata e un unico sistema operativo (NimbleOS).

L’aspetto interessante è che risulta quindi possbile avere sia All Flash che Adaptive Flash o diverse combinazioni di entrambi a seconda del tipo di applicazioni e gestirle come un unico sistema.

Anche se il modello di scalabilità è relativamente tradizionale, con un approccio di tipo scale-up, esisteno interessanti funzionalità di scale-out che prevedono:

  • sincola console di management per tutti gli storage
  • load balancing dinamico tra di vari storage
  • multi-array data striping
  • riconfigurazione seamless e possibilità di hardware refresh senza downtime
  • possibilità di combinare diversi Nimble Storage array

Uno degli aspetti che ho trovato più interessante di queste soluzioni, è l’ottima integrazione con altre soluzioni e con le varie applicazioni.

Con VMware vSphere non solo abbiamo un plug-in per vCenter, ma anche un’ottima implementazione dei Virtual Volumes (e da quello che hanno detto sembrano già pronti a supportare tutte le nuove funzionalità dei vVols di vSphere 6.5, come ad esempio la storage replication). Considerando che non tutte le implementazioni dei Virtual Volumes sono equivalenti, qua ci troviamo di fronto ad una delle migliori (o almeno ad una delle più complete. Nimble dichiara più di 150 clienti che attualmente usano i vVOLs.

Un’altra integrazioni recente è quella con la versione 9.5 di Veeam Backup and Replication, dove Nimble Storage viene supportato nativamente come storage primario per eseguire backup da snapshot o da repliche. Sarà interessante vedere se, in versioni future, sarà anche possobile avere una sorta di “Direct SAN backup” anche con i Virtual Volumes, in virtù di questa integrazione.

Inoltre lo storage è classificabile come un Application Aware Storage, non solo di nome, ma anche di fatto con una logica completamente policy driven (facilmente integrabile quindi con la logica dei vVols), dove per ogni singolo workload è possibile impostare diverse policy per data protection (locale e/o remota), massima latenza richiesta, compressione e deduplica, e pure cifratura dei dati (notare che la cifratura è livello di virtual disk, senza la necessità di avere i dischi fisici dello storage che supportino questa funzionalità). Altro aspetto interessante è la possibilità di usare differenti block size a seconda del tipo di workload (molto interessante rispetto a storage a blocchi fissi).

Inoltre vi è una funzione molto interessante chiamata Transparent Application Mobility (una sorta di Storage vMotion, ma lato storage), che permette di posizionare automaticamente i vari workload sullo storage più adatto a seconda delle diverse policy e anche a seconda dell’utilizzo e delle prestazioni dei diversi storage disponibili:

nimblestorage2
Esisto poi anche integrazioni con OpenStack e Docker, ma già quelle descritte sono estremamente interessanti per il mercato italiano.

Abbinato anche ad un costo ragionevole, ma soprattutto al fatto che tutte le funzioni di Nimble Storage sono incluse nel contratto di supporto, senza richiedere ulteriori (e spesso costose) licenze!

Vedere anche altri post sull’argomento di altri delegati al #TFDx:

This post has already been read 116 times.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2688 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


Related Post:

Share