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OVH, uno dei leader nelle offerte cloud pubblico (tanto da rilevare il brand vCloud Air da VMware), ha realizzato l’interessante soluzione vRack, che consente di mettere in comunicazione in modo sicuro server e servizi distribuiti sul territorio, garantendo ai clienti sicurezza, prestazioni e affidabilità dei collegamenti tra i diversi servizi sui diversi datacenter OVH o anche sui datacenter privati.

Realizzata da OVH, la tecnologia vRack permette di interconnettere i servizi OVH all’interno di una o più reti private sicure. In questo modo, le aziende clienti possono creare infrastrutture private complesse anche su un perimetro multi-datacenter distribuito a livello globale. Con vRack è possibile isolare i server principali e creare di fatto fino a 4.000 vLAN private, facendo in modo che le comunicazioni tra i server non passino sulla rete pubblica, garantendo livelli elevati di performance e grande affidabilità dei collegamenti.

Quando si parla di cloud, la flessibilità è un elemento fondamentale di scelta. E vRack è una soluzione estremamente flessibile, che permette ai clienti di poter scegliere tra numerosi servizi di OVH, in ambito  Infrastructure, Storage, Big Data, Private e Public Cloud.

Se la sicurezza resta una delle preoccupazioni principali delle aziende che prendono in considerazione il passaggio al cloud, e ne rappresenta il freno principale per il 40% secondo l’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, la scelta di policy di security avanzate permette di garantire alla vLAN lo stesso livello di sicurezza delle reti locali interne, a ulteriore tutela della rete e dei dati che transitano su di essa.

La vRack permette di unire virtualmente diversi server (qualunque sia il loro numero e la loro localizzazione fisica nei nostri datacenter) e di connetterli a uno switch virtuale all’interno della stessa rete privata. I tuoi server comunicano in modo privato e sicuro fra di loro (all’interno di una vLAN dedicata).

La tecnologia vRack è operativa tra i diversi datacenter proprietari di OVH distribuiti nel mondo, tra Europa, America del Nord e area Asia/Pacifico. Grazie al suo utilizzo, i clienti possono creare una propria rete privata, mettendo in collegamento le diverse soluzioni OVH di cui dispongono, in modalità ridondante o distribuita, anche quando queste sono presenti su più datacenter distanti tra loro.

L’aspetto interessante è la possibilità di creare così più facilmente ambienti multi-region o ambienti di cloud ibrido, contanto su una connettività sicura, performante e capillare, senza l’impiego di tecniche o soluzioni di virtualizzazione di rete o di VPN.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2857 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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