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Cloudera e Hortonworks hanno annunciato congiuntamente l’intenzione di fondersi in un’unica azienda.

Considerando che entrambe già erano leader nel mondo dei Big Data, l’operazione porterà alla creazione della più grande azienda in questa area, nonché alla distribuzione Hadoop leader assoluta.

Ma l’idea dichiarata è quella di creare un nuovo protagonista che offrirà una piattaforma dati di nuova generazione che include ambienti multi-cloud, on-premise ed Edge.

Entrambe le aziende hanno dismostrato come sia possibile creare una strategia OpenSource di successo sia nei consensi ma anche nei risultati finanziari. Ed entrambe non si limitato ad essere leader nella distuzione di Hadoop, ma hanno un elevato livello di servizi a contorno, dalla manutenzione, all’assistenza, alla formazione, …

Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti di Cloudera controlleranno circa il 60% del capitale della società combinata, mentre quelli di Hortonworks circa il 40%. Gli azionisti di Hortonworks riceveranno 1,305 azioni ordinarie di Cloudera per ogni azione di Hortonworks in portafoglio, sulla base del rapporto di cambio medio a 10 giorni dei due titoli al 1° ottobre 2018. Le due aziende hanno una capitalizzazione diluita combinata di 5,2 miliardi di dollari in base ai prezzi di chiusura del 2 ottobre 2018.

Impressionanti sono i numeri attesi da questa fusione:

  • Ricavi per circa 720 milioni di dollari
  • Oltre 2.500 clienti
  • Più di 800 clienti con entrate ricorrenti annue (ARR) superiori a 100.000 dollari
  • Più di 120 clienti con entrate ricorrenti annue (ARR) superiori a 1 milione di dollari
  • Più di 125 milioni di dollari nei costi annuali dedicati alle collaborazioni
  • Cash flow superiore a 150 milioni nell’anno solare 2020
  • Più di 500 milioni di dollari in liquidità, senza debiti

Naturalmente non è previsto nessun cambiamento sostanziale nei prossimi mesi, perché prima l’anti-trust dovrà approvare questa operazione (in fondo sono le due principali aziende nel settore).

Nel mentre i clienti che hanno i vari prodotti (CDH, HDP e HDF) continueranno non solo ad usarli, ma avranno una garanzia ulteriore di almeno 3 anni di supporto e mantenimento dei prodotti stessi.

Ma l’obiettivo sarà quello di avere un’unica piattaforma congiunta e coerente, anche se ovviamente non è chiaro se le versioni attuali (Hortonworks version 3 e Cloudera version 6 rilasciate la scorsa estate) saranno le ultime della serie.

Tom Reilly, CEO di Cloudera, ha dichiarato: “Le nostre aziende sono estremamente complementari e strategiche. Combinando gli investimenti di Hortonworks nella gestione dei dati end-to-end con quelli di Cloudera in data warehousing e machine learning, potremo fornire il primo cloud dati per il settore enterprise per sfruttare le più moderne tecnologie, dall’Edge Computing all’intelligenza artificiale. Questa visione strategica ci permetterà di consolidare l’impegno comune a supporto della trasformazione digitale delle aziende”.

“Questa fusione strategica creerà valore aggiunto per i rispettivi azionisti e consentirà a clienti, partner e dipendenti, oltre che all’intera comunità open source, di trarre vantaggio da offerte migliori, di accedere ad una gamma di soluzioni più ampia e di ridurre notevolmente i costi”, ha dichiarato Rob Bearden, CEO di Hortonworks. “Insieme possiamo continuare a crescere e competere nei settori dello streaming, dell’IoT, del data management, del data warehousing, del machine learning/AI e dei cloud ibridi. Soprattutto, saremo in grado di fornire una gamma più ampia di offerte che consentiranno alle aziende di sfruttare al massimo il valore dei dati”.

Inoltre non è chiaro quale sarà il nome della nuova azienda, né quale sarà il futuro a lungo termine dell’evento DataWorks Summit organizzato da Hortonworks.

Ma ndato che le date del DataWorks Summit 2019 sono già annunciate, ci si aspetta che almeno l’anno prossimo questi eventi siano onorati e sicuramente saranno la miglior occasione per avere nuove informazioni su questa fusione.

  • Melbourne – February 6
  • Barcelona – March 18-21
  • Washington – May 20-23

Riguardo l’annuncio della fusione delle due aziende, vedere anche:

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2903 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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