Questo post è disponibile anche in: Inglese

Microsoft Hyper-V 2012 R2 è stato annunciato vari mesi all’interno degli annunci dei nuovi sistemi operativi Microsoftche saranno disponibili poco dopo la metà ottobre 2013 (al momento la versione RTM è già disponibile per gli OEM o per chi possiede un accesso Technet/MSDN).

Gli aspetti scalabilità non cambiano rispetto alla versione 2012, dato che i limiti massimi rimangono gli stessi. Ma vi sono comunque numerose altre novità.

Una delle più evidenti è il nuovo “virtual hardware” (chiamato semplicemente Generation 2) che di fatto rimuove tutte le componenti legacy ed incrementa le prestazioni delle VM. In fase di creazione di una VM è possibile scegliere di crearla con il virtual hardware legacy (Generation 1) o con il nuovo modello (Generation 2):

Hyper-V_Gen2VM

Per maggiori informazioni vedere anche: New Generation 2 Virtual Machines e Performance Improvements in Generation 2 Virtual Machines.

Attenzione che la scelta del nuovo modello va pianificato con attenzione, visto che vi sono dei limiti nella Generation 2 (ad esempio nei sistemi operativi supportati) e che, soprattutto, non è prevista la conversione da un modello all’altro (almeno non verso il basso) se non con strumenti, per ora, di terze parti.

Per quanto riguarda la Live Migration, sia con o senza storage condiviso, vi sono numero se novità (vedere Live Migration Improvements in Windows Server 2012 R2) e in particolare:

  • Full SMB 3.0 support sia per SMB-Direct ( RDMA ) che per SMB-Multichannel (già erano in parte sfruttabili ma solo nel caso del shared nothing)
  • Fast Live Migration con compressione

Sono state aggiunte anche numerose operazioni che ora si possono eseguire “live” come l’online VHDX Virtual Disk Resize oppure la Live VM Export and Clone (comuni in VMware dove erano già presenti da diversi anni).

Anche per quanto riguarda le VM Linux Guest vi sono diverse novità, tra le quali:

  • Full Dynamic Memory Support
  • Online VM Backup from Hyper-V Host
  • Online VHDX Virtual Disk Resize

Lato storage è possibile implementare lo Storage Quality of Service ( QoS ) come pure realizzare un Guest Clustering with Shared VHDX (si questo argomento vedere anche questo interessante articolo in italiano).

Alcune migliorie anche sulle funzioni di Hyper-V Replica:

  • Finer replication frequency control – 30-seconds, 5-minutes or 15-minutes
  • Extended replication to a third (tertiary) Hyper-V Replica Target

Per un elenco completo di tutte le novità vedere:

Nota: a differenza di Windows 8.1 che prevederà un upgrade gratuito (per chi possiede Windows 8), Windows Server 2012 R2 è un nuovo prodotto e un nuovo sistema operativo (esattamente come successo con Windows Server 2008 R2), questo implica il ri-acquisto delle nuove licenze nel caso non si sia coperti da Software Assurance. Ovviamente, in alternativa, è possibile usare Hyper-V Server 2012 R2 che rimane sempre gratuito e completo di tutte le funzionalità di Hyper-V.

This post has already been read 960 times.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2742 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


Related Post:

Share