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A partire da VMware vSphere 6.0, la nuova compoenente chiamata PSC comprende oltre alla parte di SSO anche alcune funzionalità, tra le quali una vera e propria CA (certification authority) per la gestione automatica dei gestificati, che da self-signed, passano ad essere gestiti tramite la CA della PSC (purtroppo questo non vale per tutti i prodotti VMware, o almeno non ancora). Questo semplifica di molto la gestione dei certificati, con funzonalità quali l’aggiornamento automatico, la sostituzione di quelli self-signed tramite auto-enrollment, il tutto nell’ottica di rendere più sicure le comunicazioni tra i vari elementi di […]

Quando Ravello System era un’azienda indipendente, avevo scritto vari articoli sulla loro particolare soluzione in grado di eseguire sistemi virtualizzati su cloud pubblici, tipicamente per finalità di laboratorio o test o demo. Quando però sono stati acquisiti da Oracle (personalmente speravo venissero acquisiti da VMware, in modo da estendere il cloud ibrido a piattaforme non necessariamente basate su vCloud) ho temuto per il futuro dell’azienda (basti pensare a cosa è successo a Virtual Iron o Sun). A quanto pare però, Oracle ha intenzione di usare Ravello come base per implementare la propria soluzione di cloud […]

Quando si parla di IPv6, molti sistemisti si limitano a disabilitare questo protocollo, per tutta una serie di ragioni, spesso storiche, tra le quali possiamo annoverare: IPv6 potrebbe causare problemi in rete o sull’host (una volta forse), meglio applicare il principio del minimo privilegio e disattivare tutto quello che non mi serve (effettivamente se non utilizzo un protocollo di rete perché mai lo dovrei tenere attivo?), semplicamente per pulizia e per non vedere quegli indirizzi incomprensibili (qua è più una questione di abitudine, forse). Già sui sistemi Linux e Windows recenti tentare di togliere l’IPv6 […]

VMware vSphere 6.5 Update 1 è stato rilasciato il 27 luglio 2017 con numerosi miglioramenti, bug fix, ma anche alcuni importanti cambiamenti, come ad esempio nei numeri massimi (for i vCenter in linked-mode) e nel tipo di licenza. In particolare, l’edizione Foundation del vCenter Server ora potrà gestire fino a 4 nodi ESXi (Standard o Enterprise Plus), rispetto ai precedenti 3.

Red Hat acquisisce gli asset di Permabit, azienda che fornisce software di data deduplication, data compression e thin provisioning. Con l’aggiunta delle funzionalità di deduplicazione e compressione dei dati di Permalink alla principale piattaforma enterprise Linux del mercato, Red Hat Enterprise Linux, Red Hat sarà in grado di consentire una migliore digital transformation grazie a opzioni storage più efficienti.

Durante lo scorso Nutanix .NEXT event svoltosi a Washington DC, Veeam Software e Nutanix hanno annunciato una nuova partnership nella quale Veeam diventa Premier Availability solution provider for Nutanix virtualized environments. Cosa significa in pratica? In primis che Veeam diventa un Strategic Technology Partner all’interno del Nutanix Elevate Alliance Partner Program (e probabilmente si vedrà qualcosa di reciproco all’interno del programma tecnologico di Veeam). Ma, e questo è l’announcio più importante, che Veeam si impegna a supportare l’hypervisor di Nutanix, AHV.

Dopo un paio di mesi dal rilascio della versione 7.0,  NAKIVO annuncia la nuova versione di NAKIVO Backup & Replication v7.1, ora con il supporto completo ai cluster Hyper-V. Prima di questa versione, gli host Hyper-V erano semplicemente gestiti (dal punto di vista del backup) come degli host stand-alone, limitando quindi la mobilità delle VM.

Red Hat ha annunciato di aver siglato un accordo definitivo per l’acquisizione di Codenvy, fornitore di tool di sviluppo cloud-native che semplificano la creazione di applicazioni moderne basate su container. Con l’integrazione di Codenvy nell’offerta di piattaforme applicative e developer tool esistente, comprese Red Hat JBoss Middleware e Red Hat OpenShift, Red Hat continua a offrire soluzioni che permettono agli sviluppatori di realizzare applicazioni per ambienti hybrid cloud. Red Hat intende rendere Codenvy parte integrante di OpenShift.io, l’ambiente di sviluppo hosted recentemente annunciato per la creazione di servizi hybrid cloud su OpenShift.

Archiviato il VeeamON 2017, come di consueto partono i vari VeeamON Forum itineranti in diverse città europee (anche per compensare la mancanza di un vero e proprio evento VeeamON europeo). Quest’anno il VeeamON Forum Italia 2017 sarà l’unico evento in Italia interamente dedicato a risolvere le sfide per offrire la disponibilità di TUTTE le applicazioni e TUTTI i dati ed è ideato per mettere in contatto esperti IT e professionisti di grande rilievo a livello nazionale per comprendere come garantire l’Availability for the Always-ON Enterprise™.

Veeam ha da poco rilasciato al pubblico l’Update 2 per Veeam Backup & Replication 9.5 che include diverse fix, miglioramenti, ma anche nuove funzionalità. Tra le novità più importanti troviamo:

Dopo un periodo di beta, è da poco disponibile in GA la versione 2.0 di Veeam Agent for Windows, la soluzione di backup per ambienti fisici client e server basati su Windows. Il prodotto andrà a sostituire Veeam Endpoint 1.5 e affiancarsi al Veeam Agent for Linux. Rispetto all’endpoint per Windows, non si tratta solo di un cambio di nome, ma dell’aggiunta di numerose nuove funzionalità.

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