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L’esame VMCE-A1: Design & Optimization V1 (VMCE-A1) è l’ultimo requisito per completare la certificazione Veeam Certified Architect (VMCA) designation, dopo aver seguito il corso VMCE-A: Design & Optimization V1. Rispetto all’esame VMCE è decisamente più tosto, del resto la certificazione stessa vuole posizionarsi ad un livello superiore.

Come per l’esame VMCE, va sostenuto presso un centro Pearson VUE riconosciuto (gli stessi del VMCE) e si avranno a disposizione 100 minuti di tempo (sarebbero 70, ma in Italia si ha diritto all’estensione del tempo di ulteriori 30 minuti). Se gestito bene, il tempo non è un problema.

L’esame prevede 40 domande (scelte da un paniere che probabilmente contiene più di 80 domande già pronte), per i diversi moduli del corso (a quale modulo appartiene lo si intuisce dalla domanda, ma non sono in ordine di modulo, bensì cauali):

  1. Design and sizing
  2. Infrastructure assessment
  3. Security
  4. Optimization
  5. Automation
  6. Audit and compliance
  7. Troubleshooting

I moduli coprono, esattamente come il corso, la Veeam Availability Suite™, quindi NON solo Veeam Backup & Replication, ma anche Veeam ONE!

Non aspettatevi un esame come i VCAP design di VMware: niente “visio” o associazioni di gruppi, solo domande con risposte multiple (di cui alcune con una singola risposta altre con 2-3 risposte). Quindi il tempo basta e avanza (ho sempre impiegato meno di 60 minuti) anche perché avete più di due minuti per ogni domanda. Il testo non è quasi mai lungo, ma per alcune domande dovete spendere un po’ di tempo per leggerle e capirle bene (in realtà più per capire le risposte possibili).

L’esame VMCE-A1 si può passare con un punteggio del 70% o superiore e qui vengono i primi dolori! Le domande con più di una risposta vengono valutate in modo molto particolare (rispetto al altri esami): sbagliando anche solo un’opzione il punteggio è zero! Non so come viene valutato se non si mettono tutte le opzioni (forse in quel caso viene dato un punteggio parziale), l’unica cosa della quale sono sicuro (dallo score dettagliato finale) è che anche una sola opzione sbagliata corrisponde a zero nel punteggio di quella domanda! Quindi, considerando che vi sono MOLTE domande con più scelte, diventa abbastanza impegnativo raggiungere la soglia per passare.

E così è stato per me, un solo esame non è bastato, prima di passarlo avevo preso un 66% di punteggio… molto triste visto che bastava far giuste un paio di domande in più, ma la dimostrazione che non avevo studiato abbastanza (un solo giorno di preparazione non basta, almeno non è bastato per me).

Almeno il dettaglio della stampa finale aiuta a capire dove migliorare. Questo è stato il mio:

Aiuta anche a capire la questione delle scelte multiple, nelle aree dove ho preso 0 sono sicuro di aver azzeccato molte delle opzioni, ma evidentemente non bastava. Si nota anche come il punteggio venga in qualche modo mediato tra le varie sezioni (alcune hanno sicuramente un peso maggiore delle altre, ma non è spiegato con che criterio). Le domande sono invece più o meno bilanciate sulle varie sezioni, non sui vari argomenti però (non stupitevi magari di trovarvi 4-5 domande su uno stesso aspetto).

L’ultima volta poi ho trovato domande totalmente differenti, quindi non aspettatevi di passarlo perché avete capito le risposte precedenti!

Quindi cosa fare per prepararsi bene a questo esame? L’ideale, secondo me, è farlo subito dopo il corso, tenendosi uno o due giorni per ripassare tutto, ma almeno gli argomenti sono freschi.

E il materiale del corso basta per passare l’esame? Diciamo di sì, ma dovete ricordarvi tutte le note e le postille (anche le scritte in piccolo nelle slide). E non dimenticarvi dei lab, visto che qualche informazione viene attinta anche da lì.

Qualche problema in più per la parte di thoubleshooing che è molto tosta, molte informazioni sono nelle Veeam KB (assicuratevi di leggere tutte quelle che sono elencate nel corso), mentre il corso (o almeno il materiale in mio possesso) è MOLTO scarno su questa parte.

Per la parte di design and sizing, più che di design si parla di sizing: aspettavi numeri e numeri e calcoli da fare (senza calcolatrice, ma in info semplici). Il problema è che se non vi ricordate ogni singolo numero e criterio questa parte la farete molto male. Tra l’altro rispetto alla mia documentazione qualche numero non mi pare corrispondere alle scelte viste, ma diciamo che a volte bisogna andare verso quello che si avvicina di più o si discosta di meno. Attenzione che a volte si parla di valori raccomandati, che non sono quelli minimi!

Le parti di Infrastructure assessment e audit and compliance sono quase tutte su Veeam ONE e sui suoi report: conosceteli, ricordate cosa includono e cosa non includono, quale usare, ecc…

L’esame, come il corso, non solo su vSphere o Hyper-V, anzi, include parti generali (la maggior parte delle domande) e alcune parti specifiche su entrambi gli ambienti.

Come pure include tutte le funzioni di Veeam, non solo limitate alla versione v8 dei prodotti (su cui il corso originale era basato), ma molte funzioni anche della versione 9, più qualcosina della versoine v9.5!

Come già scritto, il tempo a disposizione può bastare (in fondo le cose o si sanno o si ricordano o difficilmente per magia la risposta viene a galla dopo un po’ di tempo). Usate però il review in modo furbo: marcate le domande incerte, andate avanti e poi nel tempo rimasto vedete di sciogliere gli ultimi nodi. Si possono anche rivedere le domande senza risposta.

Per avere una vaga idea della complessità delle domande (ovviamente sono in lingua inglese) non ci sono al momento simulatori o test on-line di  esemio (tipo quelli pubblici disponibili per VMCE), ma c’è un Veeam contest dove rispondendo a sole 5 domande è possibile vincere un traning e l’esame VMCE-ADO (bisogna però passare il 60%, che è più basso del 70% richiesto all’esame ufficiale).

Magari non avete bisogno di vincere (o magari il voucher dell’esame vi farebbe comunque comodo visto che sono 220€), ma almeno avete una minima idea del tipo di domande.

Quali sono le mie considerazioni sull’esame? Sicuramente non è semplice ed è forse (dal mio punto di vista) troppo mnemonico: in fondo i numeri si possono facilmente vedere e comunque cambiano (o possono cambiare di versione in versione. I concetti e le archittetture forse non così velocemente e quelli andrebbero testati. Bastava forse mettere qualche schema da validare o confermare o criticare.

Inoltre il mio parere è che sia equamente bilanciato tra i vari argomenti, forse tra le sezioni sì, ma non sui singoli argomenti: non stupitevi se di una funzione magari vi capitano 5 domande.

Bisogna quindi pianificare almeno un paio di giornate di ripasso intensivo di tutti gli argomenti del corso, prima di affrontare l’esame. E tanto i cappello ai trainer abilitati per questo corso che devono passare l’esame con un punteggio superiore!

Vedere anche (in inglese):

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2375 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015). PernixPro 2014. Dell TechCenter Rockstar 2014. MVP 2014. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.