Questo post è disponibile anche in: Inglese

Reading Time: 1 minute

Pubblicato su IT Certification Master.

La storia della mia certificazione VCDX è già stata descritta (vedere la pagina relativa) ma non ho detto come la mia vita sia cambiata dopo questa esperienza.

In sostanza ho scelto di non cambiare la mia vita professione (benché di offerte, anche interessanti, me ne siano arrivate). Diciamo che il mio lavoro mi piace e ho quindi scelto di rimanere nella “stessa barca” per portarlo avanti.

Quello che è cambiato è sicuramente l’approccio ai nuovi progetti, la confidienza su quelli complessi e un occhio molto più critico sulle scelte. Di fatto la certificazione VCDX mi è servita per dimostrare che ero sulla “strada giusta” e affinare le mie capacità.

Per concludere, secondo me, una certificazione (e quindi anche la VCDX) non può essere un obiettivo fine a se’ stesso e sicuramente non l’obiettivo finale… ma solo un punto di partenza per continuare a migliorarsi!

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2904 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


Share