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Varie settimane fa ho provato a sostenere l’esame VCAP di tipo Admin nel percorso di certificazione per il cloud. Non è il primo esame di questo tipo che sostengo, visto che avevo già affrontato gli esami di tipo “Admin” nel percorso DCV ed ero quindi abbastanza confidente sul tipo di ambiente e il tipo di attività (non tanto sui contenuti, ma sul tipo di target e tipo di complessità degli stessi).

Ho anche speso diverse parole per elogiare questo tipo di formato di esame, dove bisogna dimostrare le capacità di amministrazione invece che quelle mnemoniche, e dove inoltre è quasi impossibile imbrogliare o copiare. Solo in questo modo una certificazione di questo tipo può veramente acquisire un valore oggettivo (poi non basta per rendere rilevante la certificazione, ma questo è un altro discorso che vorrei affrontare con calma e a parte).

Riguardo alla preparazione per l’esame averò già inserito qualche riferimento e nota in questo post: VCAP5-CIA study guides. Il fatto è che non basta…

VCAP-CIAPrima di tutto bisogna essere mentalmente preparati a questo tipo di esame: avete bisogno di disciplina e molta (ma molta) pazienza. Disciplina per essere organizzati ed avere un approccio pragmatico alla risoluzione dei diversi compito, in modo da gestire il vostro tempo anche in base al vostro livello di conoscenza, … Pazienza per evitare facili e banali errori come focalizzarvi eccessivamente su una singola attività (e purtroppo in questo esame sono stato il primo a commettere questo errore e bruciarmi un sacco di tempo per nulla); bisogna accettare la realtà che non si può fare tutto nel tempo disponibile (e quindi preferire un approccio a ventaglio, piuttosto che in profondità), senza arrabbiarsi se non si trova la soluzione subito (ma a quel punto senza perderci troppo tempo nel cercare di trovarla) o se l’ambiente è lento (è un possibile problema, va gestito, ovviamente se è troppo lento tanto vale segnalarlo al centro VUE)… E, infine, servirà veramente tantissima pazienza per aspettare il risultato finale!

Nel mio caso ho aspettato più di un mese per ottenere il risultato (proprio così… il VCAP-CIA richiede molto pià tempo del VCAP-DCA, ma solo perché l’ambiente è davvero più complesso!) … ma per fortuna il risultato è stato positivo (anche se non ci credevo) e quindi il periodo di attesa non è stato sprecato (e vi suggerisco di non sprecarlo comunque a prescindere dal risultato… dopo l’esame VCAP-CIA la preparazione per il VCAP-CID è decisamente più semplice… tanto vale pianificarlo subito dopo, senza aspettare il risultato ).

VCAP5-CIA

Preparazione all’esame

Come al solito bisogna partire dal Exam Blueprint (attualmente in v 2.3 rilasciata il 2 aprile 2013), dove si possono trovare tutti gli argomenti richiesti e farsi un’idea del tipo di task richiesti. Non c’è (ancora) una versione con commenti e note, quindi l’unica strada è usarlo come una check-list per verificare la propria preparazione e comunque seguire anche sessioni di approfondimento come quelle di #vBrownbag (partendo dalla : EMEA #vBrownbag – VCAP5-CIA Objective 1).

Ma prima di tutto bisogna cercare di complare e completare la conoscenza relativa a vCloud Director (ci sono molti concetti che non sono così semplici o banali, come il diverso tipo di reti), e applicarli in un laboratorio per fare pratica con vCloud Director, ma anche con vSphere! E vedere anche l’effetto che concetti astratti hanno sulla parte “reale”: per esempio quando si trattano i diversi modelli di allocazione controllare come vengono attuati a livello vSphere.  Per colmare i concetti e parte della formazione, corsi come quello di Trainsignal “VMware vCloud Director 5.1 Essentials” sono un’ottima risorsa, ma (anche se relativo alla versione 1.5), anche i video di VMlearing potrebbero aiutare.

È necessaria sia un’esperienza da “consumatore” (lato utente), sul modo di gestire, modificare, distribuire, configurare le vApp, ma naturalmente anche un’esperienza da “fornitore” (lato gestore) su come impostare i vDC, le organizzazioni, le reti, …

Costruire un buon laboratorio per questo tipo di ambienti non è così facile (è necessario disporre di diverse risorse), ma non impossibile, visto che non si ha realmente il bisogno di accendere le diverse vApp (un 16 GB e un SSD è possibile crearsi un laboratorio anche basato su Workstation, nel qual caso, per l’installazione di vCloud Director vedere questo post).

E vi sono anche alcuni Hands-on Labs live (nella sezione vCloud Suite) che possono aiutare (evitando di crearsi il relativo lab):

  • HOL-INF-06 – Deploy and Operate Your Cloud with the VMware vCloud Suite: Learn how to build and use the Virtual Datacenter with the vCloud Suite.
  • HOL-INF-07 – VMware vCloud Networking and Security (vCNS): Learn the fundamentals of software defined networking in the VMware vCloud Suite using vCloud Networking and Security (vCNS).
  • HOL-SDC-1303 – An In-depth Exploration of vCloud Networking and Security: This lab is intended for people who want to get in-depth hands-on experience with vCloud Networking and Security

Per la parte di virtual networking è veramente fondamentale capire i diversi tipi di reti (e i diversi livelli di applicazione e scenari di connettività) ed avare una certa pratica con la parte di “vShield Manager”, regole di firewall e soprattutto VXLAN (per questi i precedenti lab sono un mast, come pure questo post).

Per la parte di Chargeback Manager, penso che questo corso gratuito su MyLearn potrebbe bastare (del resto c’è veramente poco su questo strumento). Ma personalmente consiglio di concentrarsi sul resto: questa parte mi ha fatto perdere tempo prezioso durante l’esame, senza (probabilmente) arrivare ad una soluzione… Essendo una parte minima tanto vale tenerla per ultima.

Durante l’esame

L’ambiente di laboratorio è piuttosto complesso e molto più ricco rispetto a quello per l’esame di DCA: più di un vCloud cell, diversi cluster e diversi host, accesso con SSH, accesso RCLI, accesso con il vSphere Client (sì, è ancora disponibile) o con Web Client. Come scritto nel blueprint, l’ambiente di laboratorio è basata su VMware vCloud Suite 5.1 con vCenter Chargeback Manager 2.5. Ma bisogna notare che anche se complesso, non vuol dire che tutto sarà necessario e/o rilevante per l’esame! Basta concentrarsi, task per task, sulla parte che realmente serve.

Come già scritto, la documentazione ufficiale è disponibile durante l’esame, ma è limitata solo a quella dei prodotti e mancano, ad esempio, tutti gli articoli di KB. Questo è l’elenco dei PDF disponibili (in verità non mi è servito nessuno, ma comunque bisogna ricordarsi che anche leggere e/o cercare in un PDF richiede tempo):

VCAP-CIA-Docs

Il tempo totale per questo esame è di 210 minuti. Il blueprint non parla di tempo extra, ma in realtà ho ricevuto (in fase di registrazione) i i soliti 30 minuti di prolungamento per i non-madrelingua inglese (attenzione che in realtà è valutato se il centro è in una nazione non di lingua inglese). Per questo esame, la lingua non è un problema (le domande sono abbastanza coincise è semplici da comprendere), ma il tempo è un grande limite, quindi avere questo piccolo bonus torna comunque comodo. Al solito, come tutti gli altri VCAP, può essere sostenuto solo in uno dei pochi centri selezionati (e in Italia rimangono sempre solo 3…).

C’è anche un’ulteriore vincolo sul tempo, come riportato nel blueprint:

But note that, when scheduling an exam, it is important to note that hardware resources are allocated for the duration of the exam. Since the hardware will be reallocated after the exam, it is critical that candidates arrive at the time their exam is scheduled to begin. To allow for unforeseen issues, candidates will be given a 30 minute grace period. After 30 minutes, the exam will be placed in a “No Show” status and the hardware will be reallocated for use by other exams. A candidate who is aware that they may arrive more than 30 minutes late to their scheduled exam should contact Pearson VUE to re-schedule.

Di fatto bisogna essere sicuri di iniziare in tempo (e quindi essere per tempo nel testing center) perché non tutte le risorse sono lato VUE… i lab sono gestiti da VMware e quindi devono essere pronti in tempo. Questo rende anche complicata la gestione di eventuali problemi tecnici, dove potrebbe succedere di dover rischedulare l’intero esame (ma con il vantaggio di aver già visto alcune possibili domande).

L’esame VCAP-CIA consiste in circa 32 live lab con diverse attività: molti lab prevedono diversi task, ognuno dei quali va a comporre il risultato finale (secondo dei pesi e dei criteri non specificati). Il numero totale di task può variare da esame ad eseme, ma è comunque un numero decisamente alto (per il tempo disponibile, che sembra tanto, ma in realtà vola). Si noti che è giudicato se si risolve o meno un compito, non come si fa a risolverlo! E che ovviamente non ci si aspetta che vengano completati tutti (per la cronaca , quando ho esaurito il tempo, ero ancora al lab 28).

Molto bello, rispetto agli esami di tipo admin, il “percorso” che unisce tutti i task, che oltre ad essere un percorso logico è pure un leit motif che rende l’esame non solo fine a sé stesso.

Diversi compiti sono più relativi a vSphere (per esempio nella parte relativa allo storage), che a vCloud Director, ma del resto l’oggetto dell’esame è tutta la vCloud Suite (e nel mio caso mi è pure tornato comodo, visto che quei task li ho risolti in poco tempo, avendo decisamente più pratica con la vSphere Suite che con la vCloud Suite).

Come già scritto, non perdete il vostro tempo su una singola attività (come me che ho perso tempo prezioso sulla parte di Chargeback , senza venirne fuori): si può tornare indietro, se necessario (grande differenza rispetto agli esami VCAP di tipo “Design”), ma volendo non serve neppure: l’ambiente di laboratorio rimane sempre lo stesso, si può segnarsi una nota come promemoria sul foglio in dotazione. L’unico problema è che alcune attività possono avere dipendenze da attività precedenti, ma in questo caso i compiti erano abbastanza facili.

Gestire bene il vostro tempo è fondamentale: alcune operazioni potrebbero richiedere molto tempo (ad esempio, distribuire o importare una vApp, preparare un host, …), non c’è bisogno di aspettare che finisca, andate avanti con altri compiti, e magari segnatevi di ricontrollare più tardi.

Non so come era stato per l’esame in beta, ma questo è davvero (davvero) lungo: ho completato l’esame VCAP-DCA circa 60 minuti prima, ma in questo caso (anche con l’estensione di tempo) non l’ho proprio finito (probabilmente mi sarebbero serviti altri 45 minuti ). Certo, non ho la stessa esperienza pratica sulla vCloud Suite come quella che ho sulla vSphere Suite, ma penso che questo esame sia più complesso e completo (non necessariamente più difficile, visto che personalmente l’ho trovato più semplice del previsto, ma probabilmente perché è un esame costruito molto bene e che rispecchia altrettanto bene quanto specificato nel su quanto richiesto nel blueprint).

Altre esperienze d’esame

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2906 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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