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Veeam Certified Engineer (VMCE) è una nuova certificazione tecnica che attesta le capacità tecniche, sia progettuali che implementativi, relative alle soluzioni Veeam.

Avevo già avuto modo di descrivere la certificazione VMCE e suoi requisiti (e anche i suoi benefici), come pure avevo già commentato il livello e i contenuti del corso VMCE (obbligatorio sicuramente per la prima certificazione, ma comunque anche utile ai fini della certificazione stessa). Alla fine ho anche trovato un attimo per studiare in ottica preparazione all’esame e giovedì scorso sono riuscito a passarlo (non so ancora il mio numero VMCE, ma quanto meno il risultato sul sito VUE è confermato).


VMCEAspetti logistici

Benché l’esame VMCE assomiglia a tanti altri (ad esempio il VCP), vi sono alcune considerazioni da fare: sul sito VUE è necessario creare un nuovo utente con nuove credenziali specifiche per questa certificazione (nulla di complicato, ma tanto vale farlo subito giusto per portarsi avanti). Fatto questo, la registrazione ad un esame è la stessa di tanti altri (e tutti i centri VUE dovrebbero andare bene). Come accade con gli esami VMware è necessario portare due documenti di identità distinti (in teoria varrebbe anche la carta di credito, ma onde evitare inutili discussioni con persone scrupolose, meglio arrivare con carta d’identità e patente, o passaporto). In ogni caso basta leggere attentamente la mail di conferma e vi si troveranno tutte le informazioni necessarie.

L’esame VMCE è composto da 50 domande e la soglia di passaggio è stata fissata all’ 80% 70% (inizialmente era 80%, ma poi è stata abbassata a 70% e posso confermare che anche in Italia è stata corretta al nuovo valore).

Riguardo alla durata, mi pare che fossero 90 minuti, e considerando che la mail riporta di aver ottenuto ben 30 minute di extra-time per persone non native in lingua inglese, in paesi dove l’inglese non è la prima lingua, devo dedurre che la durata base è di 60 minuti (tempo per la survey iniziale e finale, comunque opzionali, escluso). Comunque non preoccupatevi riguardo al tempo (vedere dopo le mie considerazioni a riguardo).

Preparazione all’esame

Dato che l’esame è nuovo non ci sono molti guide con commenti o materiali (a parte le guide ufficiali) per prepararsi all’esame. C’è questo sito in inglese, ma una parte dei link non funzionano e comunque non è così fondamentale cercare del materiale di appoggio. Manca anche un blueprint ufficiale (benché l’indice dei moduli del corso VMCE possano considerarsi come traccia anche per l’esame). Fondamentale è conoscere bene Veeam Backup & Replication, ma anche Veeam ONE.

La migliore risorsa rimane quindi il corso VMCE (non è affatto ovvio, visto che ad esempio il corso per il VCP-DCV non è sufficiente per poi passare l’esame). Ma il corso VMCE basta per poter passare poi l’esame? All’inizio avrei detto di no, ma rileggendo poi il materiale del corso devo ammettere che include praticamente tutte le risposte all’esame. Quindi i PDF del corso (in particolare il vmce7-textbook che deve essere letto attentamente almeno un paio di volte) diventano una preziosa risorsa.

E una buona strategia sarebbe quella di pianificare l’esame subito un paio di giorni dopo il corso, in modo da avere ancora chiari i concetti del corso, ma avere almeno un giorno di tempo di leggersi attentamente la relativa documentazione (purtroppo nel mio caso è passato tanto tempo dopo il corso, un po’ per impegni lavorativi, un po’ perché l’esame è stato rilasciato sono varie settimane dopo quando avevo sostenuto il corso).

Molti potrebbero chiedersi se è necessario crearsi un laboratorio (o avere molta esperienza pratica)? La verità è che dovete ricordarvi un po’ di schermate ed informazioni che compaiono nell’interfaccia grafica, quindi potrebbe tornare comodo, a meno di usare giornalmente o settimanalmente questi prodotti. In realtà i lab del corso VMCE (che sono comunque ben fatti) possono essere più che sufficienti (una ragione in più per fare l’esame subito dopo).

La mia preparazione non è andata proprio l’avevo pianificata: in origine pensavo di sfruttare il viaggio in treno e il training on the job su Veeam Backup & Replication da un cliente (pianificato proprio il giorno prima dell’esame) per studiare e prepararmi anche all’esame. Come a volte capita, i piani sono cambiati all’ultimo minuto e ho perso la giornata a fare tutt’altro. Mi è rimasto comunque il tempo del viaggio e la mattina dell’esame per un ripasso della documentazione del corso (ma ripeto che andrebbe riletta attentamente almeno un paio di volte per incrementare la possibilità di passare l’esame).

Durante dell’esame

Come già scritto, l’esame VMCE è composto da 50 domande selezionate casualmente da tutte le domande relative ad ogni modulo del corso. Personalmente non ho trovato troppo equa la suddivisione e mi sono state appioppate ben 4 domande su uno specifico argomento. Quindi puntante molto su conoscere un po’ di tutto: avere delle grosse lacune potrebbe essere molto pericoloso per l’esame.

Le domande sono di tipo a risposta chiusa con una singola risposta (di solito con 3 o 4 opzioni) o a risposta multipla (di solito 2 risposte con 4 opzioni o 3 con 5 opzioni). Alcune risposte sono potenzialmente ingannevoli o simili, bisogna leggere attentamente. Per quelle (poche) domande a risposta multipla dove una sola è esclusa, conviene individuare subito la risposta sbagliata (almeno una errata è facile individuarla). Nota sulle domande a risposta multipla: nel caso non vi sia scritto quante risposte scegliere, non preoccupatevi, selezionate le risposte e quando le rimanenti diventano non selezionabili vuol dire che avete raggiunto il numero corretto.

Come scritto in precedenza il tempo è limitato, ma in realtà non è affatto limitante (io ho finito l’esame in meno di 40 minuti): questo perché le domande sono di norma abbastanza brevi (come lunghezza del testo) e scritte anche in un linguaggio abbastanza semplice (per un paio però state molto attenti e leggetele con calma per capire esattamente quanto richiesto).

Tra l’altro il tempo avanza anche perché non c’è modo di navigare tra le domande o farne un review finale (un po’ come accade o almeno accadeva con gli esami di tipo VCAP “design”). Può sempre un grosso limite (in effetti se si sbaglia non c’è modo di correggersi e si perde l’aiuto nel trovare domande simili o domande che includono aiuti per altre domande), ma sul lato tempo è sicuramente un vantaggio (pochi ripensamenti e massima concentrazione su ogni singola domanda). Questo limite pare sia stato anche motivo per aver abbassato la soglia di successo da 80% a 70% (che effettivamente è più vantaggiosa e realistica).

Da notare che al momento non vi è alcun mock exam con domande di esempio, ma ho trovato che gli esami per le certificazioni online VMSP e VMTSP v7 (per competenze Sales e Technical Pre-Sales) contengono un’idea di alcune domande (benché il livello di difficoltà non sia paragonabile). Una buona idea sarebbe quindi di fare questi esami prima dell’esame VMCE (io invece ho fatto l’esatto opposto che mi ha aiutato in questi, ma che però poteva essere molto più di aiuto per il VMCE).

Riguardo alla difficoltà dell’esame devo ammettere che non è stato per nulla facile o scontato: solo se avete molta pratica (almeno settimanale) sui prodotti potreste passarlo facilmente. Altrimenti dovrete studiarvi i vari prodotti (non solo Veeam Backup & Replication ma anche Veeam ONE, inclusi Business View e Reporter). Purtroppo alcune domande sono molto mnemoniche e dovrete ricordavi i nomi delle opzioni o i nomi dei file o i dettagli in un wizard.

Volendo fare un paragone assomiglia un po’ all’esame VCP4 ed è un peccato, visto che dovrebbe essere per un Certified Engineer: meglio sapere il significato di determinate opzioni (o quando usarle e in che contesti) piuttosto che ricordarsi i nomi a memoria (del resto le guide e risorse on-line sono a disposizione, nel mondo reale, anche per questo). Ad onor del vero comunque solo una parte delle domande è di questo tipo.

Rimangono comunque i limiti del corso VMCE che è carente (i moduli sono molto limitati) sugli aspetti di design e troubleshooting. Allo stesso modo l’esame ha domande su questi temi, ma sono abbastanza limitate e semplici. Qualche domanda in più (anche aumentando il numero di domande e di conseguenza il tempo) su questi aspetti sarebbero stati graditi e qualificanti.

Come scritto, è necessario conoscere un po’ di tutto e sicuramente VeeamOne (l’elenco di quello che c’è da sapere può essere dedotto dall’indice del VMCE course). In realtà VeeamOne è solo un modulo, ma non vuol dire che avrete solo un paio di domande su di quello. Stesso dicasi per l’Enterprise Manager, i vari Veeam Explorer e tanto altro. Sapere un po’ di tutto può darmi maggiori opportunità.

E quanto conta invece conoscere nel dettaglio vSphere o Hyper-V? Il laboratorio del corso VMCE è basato unicamente su un ambiente VMware vSphere e in effetti conoscere solo uno dei due hypervisor potrebbe bastare: la maggior parte delle domande sono completamente agnostiche. Le uniche che si differenziano sono legate a topologie diverse per i due ambienti o a funzionalità che esistono in uno solo dei due (diventa fondamentale ricordarsi molto bene l’elenco di tutte le funzionalità associate alle varie edizioni e piattaforme).

Consiglio anche di ricordarsi l’elenco dei vari servizi nei vari ruoli, dei requisiti di sistema e delle porte che vengono usate. Potrebbe servirvi in alcune domande.

Alla fine ho passato l’esame al pelo (usando la soglia precedente), ma con una preparazione migliore non avrei avuto grossi problemi. Quindi il mio consiglio rimane quello di fare l’esame il prima possibile dopo il corso (lasciando almeno un giorno per ripassare il materiale). Buono studio e in bocca al lupo per il vostro esame.

Dopo l’esame

Cosa molto curiosa, non saprete se avete passato l’esame o no. Niente panico, l’esame non si è bloccato, ma SOLO nel report carteceo saprete il relativo risultato. Report che potrebbe essere migliorato, visto che riporta i risultati parziali per ogni sezione, ma senza mettere il valore massimo o almeno mettere se il livello era adeguato oppure no.

Riguardo al numero progressivo di VMCE, questo sarà comunicato solo in seguito (in affetti ad oggi non è ancora aggiornata la pagina su Veeam relativa alla mia certificazione VMCE). Non ci sono molte altre persone, o almeno mancano altri commenti all’esame (ho trovato questo).

Ricertificazione

Non è una novità ed è stata annunciata fin da subito: alla nuova versione del prodotto bisogna ricertificarsi. Questo quanto riportato sul sito ufficiale:

All VMCEs are required to keep current on knowledge and certification related to Veeam Software, this includes the re-certification on all new major releases of the Veeam software. Each VMCE will have 120 days, after the release of a major software update and the associated upgrade course and exam, to take the course and pass the exam thus upgrading the certification level. If the VMCE fails to upgrade in the allotted time there will be another 90 days under which the VMCE must take the full course and pass the full exam. If after this time the VMCE has not been upgraded the certification will expire and the engineer will no longer be eligible for the benefits of the VMCE program.

Non è ancora chiaro però se nei primi 120 giorni è possibile ricertificarsi con il solo esame (come avviene con il VCP) o se servirà anche un corso lite (in questo caso spero sia on-line e possibilmente gratuito). Comunque lo vedremo a breve.

Nota: oramai è diventato abbastanza chiaro, sia dagli annunci, che dalle build delle preview di nuove funzionalità, che la prossima versione del prodotto sarà direttamente una 8.0 e non una 7.1 o 7.5 version. Questo implicherà nuove licenze e quindi è meglio verificare di avere dei contratti di manutenzione attivi, viste le interessanti funzionalità che saranno introdotte (e considerando anche la futura versione di VMware vSphere). Tra l’altro, questo implicherà anche una nuova certificazione VMCE.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2908 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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