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Sono molto onorato di essere stato invitato, in qualità di delegato, alla prima edizione dell’evento Data Field Day (#DFD1), previsto dal 13 al 15 maggio 2015 nella Silicon Valley (e San Francisco).

Alla pari degli altri Technical Field Day, questo evento è organizzato da Stephen Foskett e dal suo team, con l’obiettivo di far incontrare vendor di prodotti e soluzioni IT con figure indipendenti (tipicamente blogger riconosciuti) per scambiarsi informazioni, pareri e discutere sulle relative tecnologie.

L’evento Data Field Day, rispetto agli altri, sarà più orientato alle novità e trasformazioni dell’IT, quindi non solo big data e analytics, ma anche architetture hyperscale, cloud security, micro-services, mobile e l’immancabile Internet-connected world. Dall’elenco delle aziende mi aspetto più che altro big data e architetture distribuite. Le presentazioni saranno curate dalle seguenti aziende:

  • Cloudera: se si parla di Big Data non si può non menzionare Cloudera che non è solo un’importante distribuzione Hadoop (sicuramente una delle prime e delle più usate) ma è sinomimo di valore aggiunto in questo campo, sia in termini di servizi di supporto, formazione, certificazione, ma anche servizi cloud (molti Big Data as a Service sono basati su questa distribuzione, come ad esempio quello su Azure). Avevo già avuto modo dn incontrarli alla fine dell’anno scorso e sono molto curioso di sentire che novità hanno da proporre o come vedono la trasformazione dell’IT e l’importanza sempre maggiore dei big data.
  • Hedvig: questa per me è un’azienda totalmente nuova e, da un’occhiata veloce al loro sito, sembrerebbe pià una (moderna) storage company. Ma guardando meglio il tipo di architettura si parla di piattaforma di storage distribuita con tanto di API native per “consumare” le risorse con un approccio molto cloud based. Tra l’altro il fondatore arriva proprio da quel mondo. Sarà quindi molto interessante sentire cosa avranno da dire.
  • SanDisk: qua non servono presentazioni… l’azienda è sicuramente conosciuta nel mondo consumer, ma anche quello enterprise (ha fatto un gran parlare l’acquisto circa un anno fa di Fusion-IO). Sono però curioso di vedere cosa avranno da dire proprio in relazione ai temi di questo evento.
  • Secret company (vuol dire che sarà annunciata al pubblico solo durante l’evento): in realtà non dovrebbe essere propriamente un’azienda in stealth mode, o quanto meno ho già avuto modo di incontrarli. Sarà comunque interessante (anche perché i Tech Field Day hanno una lunga tradizione di aziende con importanti annunci proprio durante l’evento, presentandosi in questa modalità “nascosta”).

Alla pari degli altri ech Field Day, tutte le sessioni (a meno di eventuali momenti di annunci coperti da NDA) sono disponibili anche live in streaming (anche se in questo caso l’orario non è molto favorevole all’Italia, almeno per sessioni che si svolgano nel pomeriggio della costa pacifica) o, successivamente, come sessioni registrate; il tutto disponibile anche ai non delegati! Rappresentano quindi un’opportunità interessante per approfondire particolari vendor e/o tecnologie (vedere anche questo post, in inglese, why you need to be watching Tech Field Day).

Una grande novità di questo evento sarà rappresentato dal un special Ignite-style event previsto il mercoledì 13 sera. A parte le informazioni che disponibili sul sito di registrazione dell’evento non ho idea di cosa aspettarmi, ma sembra essere un momento interessante per imparare qualcosa di più, ma anche per divertirsi (questo format in Italia non si è ancora diffuso molto, benché sia già usato in vari eventi legati a Startup).

Non sarà l’unica novità: data la natura dell’evento si avrà una lista di delegati molto più eterogenea del solito (e questo può essere estremamente utile per avere più punti di vista ed esperienze diverse), ma anche il numero di  presentazioni (o almeno di aziende) è sotto la media (il che vorrà dire meno presentazioni al giorno, oppure più tempo e/o respiro tra ogni gruppo di presentazioni… in ogni caso un plus per permettere di “digerire” le varie informazioni e magari avere più tempo per approfondirle).

Che dire… manca una settimana e non vedo l’ora. Considerando anche che i big data non sono (ancora) il mio pane quotidiano è sicuramente un’ottima occasione di imparare cose nuove. Ovviamente dopo l’evento (o magari durante), produrrò dei report su quello che visto e che più mi ha interessato.

Vedere anche questi post (in inglese) di altri delegati al #DFD1:

Disclaimer: Sono stato invitato a questo meeting da GestaltIT e che coprirà i costi per il viaggio e l’alloggio. Ma non sarò ricompensato in alcun modo per il mio tempo e non sono in obbligo di scrivere articoli riguardo all’evento stesso e/o gli sponsor. In ogni caso, i contenuti di questi articoli non sono concordati, rivisti o approvati dalle aziende menzionate o da altri al di fuori del sottoscritto.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2904 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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