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E2EVCE2EVC Virtualization Conference è un evento sulla virtualizzazione completamente indipendente e prettamente tecnico e non-commerciale, creato da esperti per esperti nello stile delle community.

Come già scritto in un post precedente, il prossimo evento è previsto dal 1 al 3 novembre, 2013 per la prima volta a Roma presso il H10 Hotel Roma Citta.

Di seguito alcune utili informazioni.

Perché partecipare

Per me sarà la prima partecipazione a questo evento (a dire il vero pare che finora non abbia ancora partecipato alcun italiano) quindi non posso portare (per ora) un’esperienza diretta. Ma sembra che l’evento sia di assoluto interesse sia per i contenuti (mediamente di alto livello) sia per il tipo di community e lo spirito social. Sicuramente beneficia della scelta di avere un numero limitato di partecipanti e rende l’evento più “familiare” aumentando le possibilità di networking e condivisione. Per altre opinioni vedere (ad esempio) questi due post: Why I’m attending E2E conference in Rome e Event: E2E Virtualisation Conference Rome, November 1-3.

Da provare… poi dirò se vale anche ripeterlo :-)

Per gli italiani poi c’è pure un motivo in più: un extra sconto del 50%:

Community

All’evento saranno presenti 18 Microsoft MVP, 15 Citrix CTP e 6 VMware vExperts. Decisamente un’interessante densità di persone qualificate.

Questi alcuni dei Twitter handler: @pcrampton, @joe_elway, @shawnbass, @ThomasMaurer, @Andrea_Mauro, @drtritsch, @WorkingHardInIT, @HelgeKlein, @JimMoyle, @neilspellings, @andyjmorgan, @KBaggerman, @CarlWebster, @bsonposh, @gilwood_cs, @E2EVC, @KristianNese, @_POPPELGAARD, @barryschiffer, @RemkoWeijnen, @IngmarVerheij, @WilcovanBragt, @david_obrien, @Microspecialist, @virtualfat, @LFoverskov, @virtuEs_IT, @stibakke, @granttiller, @Easi123, @ChrisJMarks, @arbeijer, @znackattack, @ShaunRitchie_UK, @Rob_Aarts, @StefanKoell, @EHouben, @crachfahl, @JeroenTielen, @plompr, @Gkunst, @drmiru, @espenbe, @marcdrinkwater, @DocsMortar, @AlBayliss, @wedelit, @pzykomAtle, @LoDani, @fborozan, @JeffWouters, @mrpickford, @smspasscode, @schose, @rvanderkruk, @TimmBrochhaus, @HansMinnee, @JZanten, @Sargola, @JaspervanWesten, @airdeca_nl, @danielBuonocore@PeppelT, @TondeVreede, @pcortis, @ConorScolard, @CarstenDreyer, @arnaud_pain, @RoyTextor, @saschazimmer, @abstrask, @loopern, @PulseITch, @joarleithe, clarecoops9, @rfolmer, @wimoortgiesen.

Statistiche

Dei 115 iscritti all’evento questa è la percetuale per nazione:

  • 28% Dutch
  • 15% German
  • 15% Norwegian
  • 11% UK
  • 10% USA

In totale sono rappresentate 18 nazioni (Germania, Austria, Svezia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Belgio, Francia, Svezia, Norvegia, Jersey, Stati Uniti, Danimarca, Italia, Croazia, Spagna, Malta, Israele).

Questa sarà la ventesima edizione dell’evento e il decimo anniversario!

Location

L’evento si svolge presso l’H10 Hotel Roma Citta. Non è in posizione centrale (Via Pietro Blaserna, 101, 00146 Roma), ma vi sono informazioni dettagliate su come raggiungere il luogo nel sito dell’evento. Ulteriori informazioni sono presenti anche nel gruppo LinkedIn.

La fermata della metro più vicine è Garbatella (vicina in linea d’aria, ma distante a piedi). La stazione Trastevere è la più vicina. Oppure da stazione Termini il pulman 170 arriva direttamente (dopo 19 fermate) nei pressi della fermata (Marconi/Fermi). Il biglietto dei mezzi pubblici costa 1,5€.

Mappe e informazioni sui trasporti pubblici sono disponibili sul sito dell’ATAC. La mappa aggiornata della metro è disponibile a questo link, notare che esistono solo 2 metro (la A rossa e la B blu), gli altri sono solo treni.

Agenda

Per l’edizione romana sono previste 42 session e 1 Master Class (su XenDesktop 7) il tutto in 3 giorni. In realtà (a parte il Master Class) si va dalle 12.00 di venerdì 1  fino alle 14.00 di domenica 3 novembre.

L’intera agenda dell’evento è disponibile nella relativa pagina web.

Visitare Roma

Per raggiungere il centro è sufficiente la metropolitana (più il pulman se si parte dall’albergo dell’evento). Le fermate più strategiche sono Spagna (sulla linea A) vicinissima a Piazza di Spagna (notare che esistono tre uscite differenti, una vi porta verso Villa Borghese… state quindi attenti a scegliere l’uscita giusta). La fermata Colosseo (linea B) è invece più adatta per visitare il Colosseo e la zona dei Fori.

Per San Pietro e la Città del Vaticano, la fermata più vicina è Ottaviano (line A), in realtà è relativamente vicina all’ingresso dei Musei Vaticani, poi ci sono circa 5-10 minuti a piedi per raggiungere (seguendo le mura in senso orario) l’ingresso alla piazza della Basilica. In entrambi i luoghi comunque vi è una coda spesso lunga (a volte la si evita arrivando presto, ma non è deterministico e magari conviene andare ad un orario inusuale, tipo verso le 12:00). La visita alla Basilica è gratuita (a parte la cupula e la parte sotteranea) ed è aperta dalle 07:00 alle 18:30. I Musei Vaticani sono invece a pagamento (sono grauiti solo l’ultima domenica del mese) e sono comunque chiusi nei festivi, quindi sia il 1 Novembre che la domenica 3; gli altri giorni sono invece aperti dalle 9:00 alle 16:00 (orari di ingresso).

Notare che lo stesso problema delle chiusure festive si avrà probabilmente anche con altri luogi e con vari negozi..

Cosa visitare? Questo dipende dai vostri gusti e soprattutto dal tempo a disposizione. Quello che suggerisco è cercare di vedere almeno:

  • San Pietro (ricordandosi che vi potrebbe portare via una paio di ore) e i Musei Vaticani (qua dovete prevedere almeno 3 ore)
  • Colosseo e aree romane limitrofi
  • Piazza di Spagna e la scalinata fino a Trinità dei Monti (tra l’altro da lì, andando a sinistra, è possibile raggiungere il Pincio e godersi una bella vista sui tetti di Roma e sulla sottostante Piazza del Popolo)
  • Fontana di Trevi da vedere sia di giorno che durante la sera (la fermata più vicino è Barberini, ma in realtà si fa prima a piedi da Piazza di Spagna o anche da Piazza Navona)
  • Pantheon (la visita è gratuita ed è aperto dalle 9:00 alle 18:00 o 19:30 a seconda dei giorni) e tutta l’area limitrofe (ad esempio Piazza di Pietra)
  • Piazza Navona (meglio se nel tardo pomeriggio o di sera)
  • Piazza Campo dei Fiori (con un caratteristico mercato nelle mattine dei giorni feriali ed invece molti locali durante la sera)

Roma sarà anche una città (relativamente) grande, ma il suo centro è piccolo e percorribile (quasi tutto) a piedi. Ad eccezione della Città del Vaticano e Colosseo, il resto della lista è percorribile completamente a piedi.

Queste alcune delle mie foto di Roma:

In realtà vi sono numerosi altri posti da visitare, tra cui si possono citare:

  • Campidoglio
  • Bocca della Verità (volendo raggiungibile anche dalla fermata del Circo Massimo)
  • San Pietro in Vincoli (dove è possibile ammirare il Mosé di Michelangelo)
  • Tanti parchi, ma rendono il meglio durante la primavera – estate
  • Tanti altri posti come Trastevere, Isola Tiberina, Castel Sant’Angelo (e soprattutto il suo ponte), … in realtà penso che il modo migliore sia visitare il centro andando un po’ a caso e ammirando di volta volta i diversi scorci che offre.

Notare che la metropolitana funziona dalle 5:30 fino alle 23:30. La sera vi sono bus notturni oppure i taxi (che in realtà non costano neppure tanto, se si rimane nell’area urbana). Il centro di Roma è da considerarsi sicuro anche nelle ore notturne, ma la periferia non è detto che lo sia (soprattutto a notte fonda)…

Mangiare a Roma

Dove mangiare? La zona Trastevere è rinomanta, ma è meglio conoscere i posti giusti dove andare (Piazza Trilussa offre numerose osterie, ma è da anni che non vado più e non so dire come sono oggi). La zona del Pantheon e quella a nord di Piazza Navona offrono interessanti posti, ma anche trappole da turisti. Informatevi,  guardate il menu e magari diffidate da menu a prezzo fisso o con foto dei piatti. Durante il giorno, personalmente, preferisco limitarmi a dei panini o tranci di pizza (al mercato di Campo dei Fiori si trova anche frutta già pronta) e i ristoranti li tengo per la sera.

Cosa mangiare? Beh… Dipende da cosa piace.

Primi tipici sono la pasta cacio e pepe  e i bucatini all’amatriciana (se piace il guanciale) o alla gricia (come quelli all’amatriciana, ma senza il sugo di pomodoro). Anche la pasta all’arrabbiata è spesso fatta molto bene (piccante al punto giusto).

Non si puà andare a Roma d’inverno e non mangiare i carciofi (a novembre dovrebbero comunque esserci i primi): le ricette assolutamente da provare sono i carciofi alla romana (stufati) ed i carciofi alla giudia (fritti).

Anche la pizza romana (che differisce da napoletana perché è più sottile e croccante) è spesso molto buona. Vi sono poi pizzerie particolari come Pizzarium o Pizzeria Tonda (o Sforno) con uno stile diverso (e per certi aspetti unico).

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2908 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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