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La modalità di trasporto “SAN Mode” permette, ad un backup server fisico, di realizzare backup di VM in modalità LAN free (in realtà i comandi passano ancora via rete, ma il flusso dei backup è tutto via SAN). Affinché il backup avvenga via SAN è indispensabile che vi sia diretto accesso ai vari datastore VMFS. Questa modalità era la prima ad essere stata implementata nel VCB Framework e ovviamente è stata poi riportata nelle vStorage API specifiche per il backup e la data protection.

Per poter usare questa modalità nel modo migliore sono necessarie alcune specifiche configurazioni e considerazioni:

  • SAN visibility: il backup server (o il “proxy” server in un ambiente Veeam Backup 6 ) deve aver accesso diretto via SAN ai datastore VMFS (almeno con il permesso di lettura). In un ambiente SAN FC questo richiede una specifica configurazione sia dello zoning che del masking (del tutto simile a quanto richiesto dai vari host).
  • Disable Automount: per evitare la re-signature dei volumi VMFS, la funzione di automount di Windows deve essere disabilitata (tramite l’utility diskpart). Per maggiori informazioni sui possibili problemi vedere questo thread (in inglese) dalla Community VMware.
  • Compatibility: per Veeam Backup 5 fix per supportare i datastore VMFS5, per Veaam Backup 6 invece vi è una specifica fix che potrebbe essere richiesta per alcuni storage.
  • Multipath: in un SAN FC con storage di tipo active-passive l’utility multi-path è necessaria per eliminare i dischi “duplicati” (ed evitare che sia usato per errore un disco offline, anziché quello on-line). In una SAN iSCSI l’initiator di Microsoft è già in grado di gestire i percorsi multipli, almeno per eliminare i dischi “duplicati”. Ma in entrambi i tipi di SAN il software di multi-path fornito dal vendor è strettamente necessario se si vogliono usare più percorsi simultaneamente ed ottenere il massimo delle prestazioni.
  • iSCSI tuning: consultare questa pagina (in inglese): notes for iSCSI SAN.

Da notare che tutte queste considerazioni valgono se il backup server (o almeno il proxy server di Veeam 6) è fisico. Nel caso sia virtuale la modalità SAN non è applicabile ed al suo posto va usata la modalità hot-add (tipica di VDR) or quella NBD.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2642 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-17. PernixPro 2014-16. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-17. Nutanix NTC 2014-17. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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