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VFD-LogoDurante il terzo giorno della terza edizione del Virtualization Field Day (#VFD3) l’ultima azienda che abbiamo incontrato (in qualità di delegati) è stata VMTurbo, una società ben nota nel grande ecosistema di virtualizzazione.

Il team originale fu fondato VMTurbo nel 2009 (in realtà la società inizialmente si chiamava SMARTS, ma era poi stata subito acquisita da EMC), rendendosi conto che la rapida crescita della virtualizzazione nei datacenter stava ridefinendo i criteri di gestione per le aziende (di qualunque dimensione). La piattaforma VMTurbo lanciata nell’agosto 2010 è stata utilizzata da più di 9.000 cloud provider e da molte aziende in tutto il mondo, con più di 530 clienti. VMTurbo è sostenuta da Bain Capital Ventures, Highland Capital Partners e Globespan Capital.

La società ha sede in Massachusetts, con uffici a New York, California, Regno Unito e Israele.

Durante queste sessioni (per lo più gestite dal Presidente di VMTurbo Shmuel Kliger) abbiamo parlato soprattutto del prodotto VMTurbo Operations Manager e come può garantire che le applicazioni ottengano le risorse necessarie per funzionare in modo affidabile, ma anche efficiente (e rendendo efficienti anche altre risorse non tecniche come ad esempio quelle umane). Qualche mese fa, avevo già scritto un post su questo prodotto quando VMTurbo ha annunciato Operations Manager 4.0.

Nonostante il nome, questo prodotto non è di direttamente comparabile con VMware Operations Manager o altri strumenti simili (in realtà potrebbe operare affiancando questi prodotti e complementandoli), o altri strumenti simili: VMTurbo offre una soluzione di Intelligent Workload Management per il cloud e ambienti di virtualizzazione, con l’obiettivo di aiutare i clienti a ottenere il massimo dal loro ambiente (garantendone e gestendone la relativa crescita). VMTurbo utilizza anche un economic scheduling engine in grado di regolare dinamicamente l’allocazione delle risorse per raggiungere gli obiettivi di business.

Questo significa che il prodotto può essere usato come strumento di tipo resource broker (o cloud broker quando parliamo di risorse di tipo cloud) per prendere decisioni in base all’ollocazione ottimale delle risorse considerando diversi parametri.

VMTurbo definisce questo strumento come un Software-Driven Control utilizzabile per i Software-Defined Data Center (ma non solo visto che vi sono numerosi casi d’uso) in grado di cambiare l’IT operation. Una singola istanza del software può gestire tutto il vostro ambiente usando diversi moduli:

VMturbo-OperationsManager

This control plane spans from Applications through to the hypervisor compute and related logical storage and network presentation. It also extends to the storage layer “beneath the virtualization layer” – driving resource allocation decisions in the underlying physical and logical storage constructs such as storage volumes, aggregates, controllers and filers.

Questo control plane si estende dalle applicazioni attraverso il livello di virtualizzazione dell’hypervisor fino ai relativi livelli di storage rete. Ogni livello e ogni tipo di astrazione viene visto e monitorato fino ad arrivare a livelli fisici molto dettagliati, come lo storage, i suoi filer e/o i suoi controller, i dischi, … Il tutto grazie ai diversi moduli.

Tutte le informazion raccolete dai cluster, dai nodi, dagli storage, dalla rete, …. generano uno spazio multi-dimensionale che viene analizzato e valutato:

VMTurbo-SpaceDimension

Come già scritto i dati possono essere collezionati sono solo dal mondo virtuale, ma anche dal mondo fisico (o da altri mondi) usando diversi moduli aggiuntivi:

  • Storage Extension—Comprende le interdipendenze tra i livelli di virtualizzazione e quelli di storage per migliorare le prestazioni dei workload e l’efficienza complessiva
  • Application Extension—Strumenti a livello di applicazione che si integrano con i controller di application delivery per dare priorità in modo intelligente e l’allocazione delle risorse in base alla priorità
  • Hybrid Cloud Extension—Fornisce funzioni specifiche per gestire workload in esecuzione su cloud privati, pubblici o ibridi

Con tutti questi dati, quell che si cerca di individuare è lo stato desidator, in accordo con i parametri funzionali ed i parametri finanziari/economici:

VMTurbo-DesideredState

L’intero sistema assomiglia al mercato azionario: trovare il miglior compromesso tra acquirenti e venditori, tra domanda ed offerta. E’ in grado di rispondere alla domanda: che cosa (workload), quando, dove.

Ma ancora più importante in grado di gestire diversi tipi di ambienti e, per esempio suggerire il posizionamento tra i diversi tipi di hypervisor, o diversi tipi di servizi cloud pubblici, o diversi tipi di soluzioni di storage.

Il valore aggiunto da VMTurbo con i suoi prodotti è quello cercare di portare un sistema di alto livello e con un certo grado di “intelligenza” nel data center, implementando non solo modelli tecnici, ma anche economici e finanziari. Tra l’altro quello che ho davvero apprezzato di queste sessioni sono state le conversazioni animate circa l’approccio ed i metodi utilizzati da VMTurbo per portare questo livello di “intelligenza”.

Interessante anche il loro approccio nel deployment dello strumento: anche se è effettivamente semplice e in 10 minuti si potrebbe già iniziare a raccogliere dati significativi (i passi pricipali sono scaricare il software, configurarlo con le opzioni di base e collezionare i dati), e anche se la messa a punto non è strettamente necessaria (i parametri di default sono già buoni), quello che viene eseguito di solito (post-installazione) è una sessione WebEx con il cliente al fine di spiegare alcuni concetti e come comprendere al meglio questo strumento ed i suoi valori. Quindi benché non serva alcun fine tuning non è una comune soluzione di monitoraggio, ma è bensì una soluzione più complessa e completa che va compresa per sfruttarla al meglio.

Il modo migliore per partire è quello di provare il prodotto: la versione demo è scaricabile direttamente dal VMTurbo web site.

Per maggiori informazioni (in inglese) vedere anche:

Disclaimer: Sono stato invitato a questo meeting da GestaltIT e che ha coperto i costi per il viaggio e l’alloggio. Ma non sono stato ricompensato in alcun modo per il mio tempo e non sono in obbligo di scrivere articoli riguardo all’evento stesso e/o gli sponsor. In ogni caso, i contenuti di questi articoli non sono stati concordati, rivisti o approvati dalle aziende menzionate o da altri al di fuori del sottoscritto.

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Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2718 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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