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VFD-LogoDurante il primo giorno della terza edizione del Virtualization Field Day (#VFD3) una delle aziende che abbiamo incontrato (in qualità di delegati) è stata Atlantis Computing sicuramente nota in ambito VDI, ma di recente salita alla ribalta nel mondo dello storage a seguito dell’annuncio del prodotto Atlantis ILIO USX™ (Unified Software-defined Storage).

Avevo già descritto i prodotti Atlantis ILIO e come la loro particolare soluzione di caching lato host possa risulta interessante in molti casi (soprattutto in ambienti VDI). Queste soluzioni sono apprezzate già da più di 440 clienti (500.000 licenze VM vendute nel mondo).

Ma con il nuovo prodotto Atlantis ILIO USX™ potranno cambiare molte cose nel mondo dello storage, dato che è una soluzione più generica pensata per la virtualizzazione server, per ambienti business critical (come grossi database), big data, …

A dire il vero è comunque un’evoluzione della loro linea dei prodotti, condividendone molte funzionalità. Ma introducendo sicuramente grandi novità nel mondo dello storage ed in particolare di quello basato su virtual storage appliance (VSA).

Atlantis-Products

USXNaturalmente durante le sessione del #VDF3 abbiamo parlato prevalentemente di questo prodotto e delle sue peculiarità: Atlantis ILIO USX è una soluzione unica nel mondo delle soluzioni software-defined storage che utilizza tecniche in grado di ottimizzare e gestire sotto forma di pool astratto qualunque tipo di storage (SAN, NAS) e qualunque tipo di DAS (SSD, Flash, SAS) il tutto aggiungendo un livello di “in-memory” implementato con la RAM dell’host (e ovviamente opportunamente gestito per evitare perdite di dati in caso di malfunzionamento o interruzione di un host).

Quello che rende questa soluzione unica è il loro particolare approccio: usare (parte) della RAM di ogni host come una risorsa da aggiungere al pool di risorse storage distribuite. Potrebbe sembrare molto simile ad una soluzione di host cache, ma non è così: di solito le soluzioni di host cache funzionano su flash (e la RAM è molto più veloce), e normalmente si limitano ad implementare tecniche di caching e non di più.

Ovviamente questo approccio implica che si perderanno parte delle risorse dell’host locale (principalmente 1-2 core e un certo quantitativo di RAM definibile), ma è possibile progettare il vostro host tenendo conto di questi aspetti.

Atlantis ILIO utilizza una combinazione di tecnologie volte ad ottimizzare la memoria usata ed a migliore le prestazioni sullo storage che lo differenziano rispetto ad altre soluzioni di semplice host caching:

Il tutto applicabile a diversi tipi di storage (NFS, SAN, DAS, …):

Atlantis-USX-Diagram

E potenzialmente anche diversi tipi di hypervisor: al momento è pensato per VMware vSphere, ma presto sarà disponibile per Microsoft Hyper-V e per altri hypervisor.

Ci si potrebbe chiedere se questo prodotto è direttamente in competizione con altre soluzioni di storage… In verità potrebbe esserlo (e in determinati scenari è una valida alternativa), ma anche no e semplicemente affiancarsi e lavorare in sinergia con una soluzione di storage esistente.

Un esempio significativo è ILIO USX con VSAN (recentemente annunciato in GA), due soluzioni software-defined altamente complementari: Atlantis ILIO USX supporta VMware VSAN e offre prestazioni e servizi aggiuntivi che lo stesso VSAN non offre. Di fatto la parte di pool di risorse viene demandata a VSAN, mentre le funzioni di deduplica, compressione, ottimizzazione, … vengono implementate ILIO USX, ottenendo una soluzione globale ben più completa.

Lo stesso accade con altri storage vendor e vi sono differenti casi (soprattutto nel mondo VDI) dove Atlantis ILIO viene utilizzato in combinazione con altri storage, inclusi anche storage full flash based.

Un altro aspetto interessante è la possibilità di implementare diversi scenari e modelli di storage::

  • Software-defined “In-Memory” storage: usando solo la RAM per realizzare un ambiente estremamente veloce (ovviamente anche costoso, ma interessante in alcuni scenari, come ad esempio per alcune VM in un ambiente VDI).
  • Software-defined all-flash storage: anche se già avete una soluzione full-flash, o solo delle schede flash lato host, questo prodotto può migliorare la capacità dello storage in modo economico.
  • Software-defined hybrid storage: usando la RAM dei server e uno storage condiviso esistente di tipo SAN o NAS. In questo caso si incrementato le prestazioni e il numero di VM supportabili.
  • Software-defined hyper-converged storage: usando RAM, dischi e flash dei server per costruirsi una soluzione convergente con storage e computing.

Per maggiori informazioni (in inglese) vedere anche:

Disclaimer: Sono stato invitato a questo meeting da GestaltIT e che ha coperto i costi per il viaggio e l’alloggio. Ma non sono stato ricompensato in alcun modo per il mio tempo e non sono in obbligo di scrivere articoli riguardo all’evento stesso e/o gli sponsor. In ogni caso, i contenuti di questi articoli non sono stati concordati, rivisti o approvati dalle aziende menzionate o da altri al di fuori del sottoscritto.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2794 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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