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Durante l’ultima edizione del VMworld Europeo, ho avuto l’opportunità di parlare con Steven Willson (VP Technology Services EMEA at Violin Memory) e Eric Herzog (Chief Marketing Officer and SVP of Alliances at Violin Memory) di Violin Memory a riguardo dei loro prodotti di storage e al relativo utilizzo in ambito virtualizzazione. Avevo già avuto di conoscerli un anno fa allo scorso VMworld Europe e quindi è stata l’occasione di scoprire le novità di questi ultimi mesi.

Come già scritto nel precedente report, i loro storage sono completamente flash based, ma a differenza di altre soluzioni simili (come Nimbus Data e Pure Storage), non si basano sugli SSD “tradizionali”, ossia con un’interfaccia SAS (che spesso diventa il vero collo di bottiglia), ma su schede direttamente interconnesse allo storage (più simile quindi a soluzioni di schede flash su PCI).

I loro prodotti Violin 7000 e 6000 rappresentano sicuramente il top della gamma delle soluzione full flash storage, ma ovviamente rappresentano anche il top per quanto riguardano i costi limitando queste soluzioni a casi d’uso molto verticali ed elitari (ancora oggi non so se siano effettivamente state vendute soluzioni di questo tipo in Italia).

Esiste anche una soluzione molto specifica di Windows Flash Array (WFA) che combina un Violin Memory con Microsoft SMB 3 e Windows Storage Server 2012 R2 in ottica di ambienti con soluzioni basate su Microsoft o con virtualizzazione basata su Hyper-V. Sicuramente un’idea molto interessante che aprirebbe anche la strada ad una soluzione convergente in ambito Hyper-V, ma ancora troppo di nicchia e sicuramente non per tutti.

Le novità sono su altri fronti… da un lato la riogranizzazione aziendale che è in corso oramai da diversi mesi (l’ultima notizia riguarda l’introduzione di William Kurtz, ad indicare un rafforzamento nelle strategie di tipo finanziario e strategico)… da un lato l’introduzione di nuovi prodotti.

I nuovi prodotti introdotti sul mercato di recente sono due particolari soluzioni di tipo appliance:

  • Concerto 2200 Data Reduction Appliance: announced in August 2014, this is a solution that enhances the Violin 6000 or 7000 All Flash Arrays to support NFS environments. The high-availability Concerto 2200 software provides inline deduplication and compression, dramatically reducing the amount of data written to the Violin All Flash Array(s). The Concerto HA pair connects to the Violin All Flash Array(s) by Fibre Channel and attaches to the NFS network via Ethernet to provide data reduction services. Virtual desktop and virtual server infrastructure are two key solutions areas and when optimized by the Concerto 2200 can bring several benefits-
  • Maestro 2510: powered by the Maestro software suite and hardware optimized, the Violin Maestro 2510 delivers enterprise data management services to transform your performance-challenged, fibre channel SAN-based IT environment into a high performing all-flash data center with no disruption to your applications. Patented hardware-accelerated algorithms built into the Violin Maestro 2510, combined with the expansive functionality of the Violin Maestro data services software suite, enable a risk-free and disruption-free transformation to a highly efficient, flash-based data center.

Non poteva mancare un miglioramento dell’integrazione delle soluzioni di storage esistenti con gli ambienti di virtualizzazione, come ad esempio il Violin Memory Storage Management Plugin for vSphere.

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2509 Posts)

Virtualization & Cloud Architect. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015). PernixPro 2014. Dell TechCenter Rockstar 2014. MVP 2014. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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