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Alcuni mesi fa, Dell ha annunciato una nuova linea di server (e una nuova architettura) che combina le caratteristiche sia della soluzioni rack che delle soluzioni blade: questa nuova linea di soluzioni convergenti è stata chiamata PowerEdge FX.

Ad dire il vero non è stato il primo prodotto Dell a combiare differenti form factor: il primo in assoluto è stato il Dell PowerEdge VRTX (che combina tutti e tre i form factor delle linee Dell: tower, rack e blade in un’unica soluzione convergente).

Ma la linea FX è qualcosa di diverso sia dal VRTX, ma anche dalla linea blade basata sullo chassis M1000e: premesso che questa nuova linea non andrà a sostituire quella blade esistente, va vista più come un modello ad alta densità e con una scalabilità diversa. Un po’ come avviene comparando i normali PowerEdge rack con quelli PowerEdge-C… ecco… dal mio punto di vista i PowerEdge FX sono una versione modulare dei PowerEdge C.

Alla base di questa nuova linea di prodotti vi è uno chassis a 2 unità (chiamato FX2) progettato per ospitare frontalmente dei “moduli” o “blocchi” chiamati sled.
PowerEdge FX2 Server with Blades

Esistono due versioni distinte dello chassis FX2:

  • versione “switched”, chiamato PowerEdge FX2s, che prevede 8 slot posteriori per ospitare schede di espansionelow-profile PCIe 3.0
  • versione “unswitched”, chiamato semplicemente PowerEdge FX2 senza schede di espansione (e ovviamente di costo minore)

L’idea di associare delle schede PCI di espansione a dei server modulari è ovviamente stata ripresa da quanto realizzato con il modello VRTX.

Tutti e due gli chassis prevedono un’intefaccia di gestion out of band (alla pari del Dell M1000e o del VRTX anche qua la console di gestione si chiama CMC ed ha un’interfaccia del tutto simile), alimentatori ridondati e hot-plug (1600W or 1100W AC in 1+1 redundant or 2+0 non-redundant configurations) e due moduli di I/O.

I moduli di I/O possono essere di tipo pass-through (ossia semplici patch panel) oppure a scelta tra i seguenti moduli:

  • Dell PowerEdge FN410S: 4 ports SFP+
  • Dell PowerEdge FN410T: 4 ports 10Gb Base-T
  • Dell PowerEdge FN2210S: Either 2 ports 2/4/8G Fibre Channel (NPG mode) and 2 ports of SFP+ or 4 ports of SFP+

Rispetto alla serie blade basata sul M1000e, dove vi sono ben 3 diverse fabric ridondate, qua le opzioni di I/O sono volutamente (per ragioni di spazio) limitate. I moduli di I/O non sono ovviamente compatibili con le altre soluzioni convergenti.

Nella parte frontale è possibile inserire dei blocchi server in un nuovo formato “blade” diverso da quelli usati nel M1000e e VRTX. I modelli di server disponibili sono:

  • FC430: quarter-width 1U server dual Intel Xeon E5-2600 v3 CPUs (up to 14 cores), up to 8 Memory DIMMs, 2 x 1.8″ SSD drives (1 with optional front InfiniBand Mezz model)
  • FC630: half-width 1U server with dual Intel Xeon E5-2600 v3 capable server with up to 24 DDR4 DIMM slots with up to 8 x 1.8″ SSD drives (2 x 2.5″ drive option also available)
  • FC830 (coming soon): full-width 1U server with 4-socket, block for mid-size and enterprise data centers
  • FM120x4: half-width 1U sled housing up to four separate Intel® Atom® powered single-socket microservers offers up to 16 microservers per 2U FX2 chassis

Come si può notare la nomenclatura dei server Xeon è rimasta la stessa, con le prime lettere che identificano il form factor (per questo nuovo modello di server modulari è stata scelta la sigla FC).
Dell-FX

E un po’ come avviene con gli altri sistemi convergenti Dell, anche in questo caso esiste l’opzione di un modulo di storage. Per la linea FX, il modulo di storage è il PowerEdge FD332, uno sled da 1U a mezza larghezza in grado di ospitare fino a 16 dischi da 2.5″ hot-plug (12Gbs SAS) che possono essere poi collegati ad uno o due server tramite una scheda dual PERC9 RAID Controllers (con un concetto molti simile a quanto visto nei VRTX).

Esistono diversi video che descrivono in dettaglio questa nuova architettura, ma uno dei migliori dal punto di vista tecnico è la presentazione (in inglese) ad un recente Tech Field Day (VFD4):

Dell PowerEdge FX Architecture

Ci si potrebbe domandare quando ha senso utilizzare questa nuova architettura: se per il VRTX gli user case sono molto chiari e semplici qua bisogna sicuramente fare qualche ragionamento in più.

Può andare bene per filiali (purché dotate di armadio rack) dove con due nodi e moduli di storage è possibile consolidare tutta la filiale in appena 2U. Certo ci sono soluzioni che probabilmente sono più economiche (sulla carta lo stesso VRTX), ma è uno scenario comunque possibile.

L’uso però più naturare è laddove serva alta densità per un numero non elevato di server (o per un numero non predicibile): una soluzione M1000e può comunque raggiungere densità elevate, ma bisogna partire da un minimo di 6 server (o da una previsione di espansione a breve) altrimenti non ha minimamente senso. La soluzione FX permette invece ci crescere a ritmo di 2U come occupazione di spazio e quindi molto più linearmente.

Non va invece assolutamente bene (dal mio punto di vista) per costruire una soluzione iperconvergente: l’espandibilità di dischi locali è troppo bassa, mentre i moduli di dischi al massimo possono essere condivisi tra 2 nodi. Da questo punto di vista l’unico modo sensato per implementare una soluzione iperconvergente è l’uso di server standad rack (o l’uso dei modelli, sempre rack ma basati su mini-server, della famiglia PowerEdge-C).

Per maggiori informazioni (in inglese) vedere anche:

Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2906 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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