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VMware Cloud on AWS è un servizio on demand che permette di eseguire applicazioni basate su VMware vSphere nell’infrastruttura AWS di ultima generazione.

Annunciato durante il VMworld 2016, è stato poi reso disponibile durante il VMworld 2017.

Basato su VMware Cloud Foundation, questo servizio integra vSphere, vSAN e NSX con ovviamente tutta la parte di management VMware vCenter management, e viene distribuito, venduto e supportato da VMware come servizio cloud scalabile on demand.

Ora VMware Cloud on AWS is è disponibile anche nella region AWS EU (London), oltre che alle già esistenti AWS US East (N. Virginia) e AWS US West (Oregon) region.

Certo, considerando la Brexit non è proprio nella comunità europea, ma è sicuramente un primo passo di avvicinamento al vecchio contienente.

I casi d’uso aziendali più comuni includono la migrazione del cloud, che va da una singola applicazione a interi data center; l’estensione del data center per soddisfare le capacità cicliche, l’estendersi a nuove aree geografiche o consentire nuovi sviluppi e test di applicazioni; Disaster Recovery (DR), sia per sostituire soluzioni legacy, implementare una nuova strategia di DR o proteggere carichi di lavoro aggiuntivi nel contesto delle loro soluzioni DR esistenti.

Sarà comunque interessante vedere l’adozione in Italia visto comunque il grosso “scalino” d’ingresso di un minimo di 4 nodi ESXi dedicati di fascia “alta”, più che sovradimensionato per molte realtà Italiane. Però per le grandi aziende può rappresentare un’interessante opzione.

Come risportato in questo blog, alcune delle novità chiave di VMware Cloud on AWS che spiegano esattamente ciò che è disponibile per i clienti europei e multinazionali sono:

  1. Protezione delle applicazioni mission-critical: nuove funzionalità proteggono le applicazioni da diversi tipi di failure, dalle interruzioni del data center e della zona di disponibilità, agli errori a livello di host e VM. VMware Cloud on AWS fornirà alta disponibilità Zero recovery point objective (RPO) per qualsiasi applicazione in zone di disponibilità AWS (AZ) con Cluster allungati per VMware Cloud on AWS. Questo servizio esclusivo migliorerà in modo significativo la disponibilità delle applicazioni aziendali senza doverlo integrare nell’applicazione, sfruttando le potenti funzionalità dell’infrastruttura VMware, consentendo agli sviluppatori di concentrarsi sull’aggiunta di valore di business.
  2. Miglioramenti delle applicazioni data-intensive: con l’accelerazione dei volumi di big-data nel cloud, i carichi di lavoro intensivi possono ora trarre vantaggio dalla compressione e deduplicazione VMware vSAN nativa per ridurre il Total Cost of Ownership (TCO) beneficiando al tempo stesso delle prestazioni dello storage all-flash. Si stima che i clienti possano dimezzare i costi di storage per carichi di lavoro tipici con deduplica e compressione nativa vSAN riducendo al contempo le risorse inattive con un calcolo elastico su richiesta utilizzato solo quando necessario.
  3. VMware vMotion per migrazione dei Workload: è ora disponibile VMware vMotion tra on-premises e VMware Cloud on AWS e tra host su cluster all’interno di VMware Cloud on AWS SDDC. VMware aggiungerà anche vMotion tra gli host in un cluster esteso su due zone di disponibilità AWS.
  4. Supporto per i workload desktop: VMware Cloud su AWS supporterà VMware Horizon 7, consentendo ai clienti di estendere servizi desktop on-premise senza acquistare hardware aggiuntivo, co-localizzare desktop virtuali o applicazioni pubblicate in prossimità di applicazioni sensibili alla latenza nel cloud e sfruttare la capacità elastica per proteggere i deployment di Horizon 7 locali o soddisfare esigenze temporanee.
  5. Migrazione e operations cloud semplificate: VMware semplifica e velocizza l’installazione, la configurazione e la gestione degli ambienti SDDC su VMware Cloud on AWS. L’integrazione con AWS CloudFormation e Hashicorp Terraform consente ai clienti di automatizzare il provisioning dei livelli del software-defined data center (SDDC) VMware utilizzando strumenti DevOps familiari. VMware introduce anche il developer center, che è integrato nella console di servizio VMware Cloud su AWS e offre agli esperti di automazione, ai tecnici DevOps e agli sviluppatori un portale centrale per accedere a informazioni dettagliate sull’API, kit di sviluppo software, esempi di codice e interfacce della riga di comando. Inoltre, i clienti saranno in grado di accelerare la configurazione iniziale della rete e migliorare le operazioni in corso con le funzionalità di rete e sicurezza fornite da VMware NSX, tra cui Tunnel Status Monitor, Connectivity Checker e Firewall Rule Accelerator.
Andrea MauroAbout Andrea Mauro (2918 Posts)

Virtualization, Cloud and Storage Architect. Tech Field delegate. VMUG IT Co-Founder and board member. VMware VMTN Moderator and vExpert 2010-18. Dell TechCenter Rockstar 2014-15. Microsoft MVP 2014-16. Veeam Vanguard 2015-18. Nutanix NTC 2014-18. PernixPro 2014-16. Several certifications including: VCDX-DCV, VCP-DCV/DT/Cloud, VCAP-DCA/DCD/CIA/CID/DTA/DTD, MCSA, MCSE, MCITP, CCA, NPP.


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